« Torna indietro

protezione

Morte sul posto di lavoro in pieno centro, indagate cinque persone

Pubblicato il 8 Novembre 2024

L’ennesima morte sul posto di lavoro, verificatasi martedì 5 novembre scorso nel centro di Lecce, ha portato ad un’indagine ed ora ad una svolta. I fatti riguardano l’incidente in cui ha perso la vita, impegnato in un cantiere, l’ingegnere Antonio Greco, 72enne originario ad Aradeo, ma residente a Lecce. La pm Maria Vallefuoco ha iscritto nel registro degli indagati cinque persone con l’accusa di omicidio colposo. Tra questi figurano il titolare della ditta appaltatrice “Fenice Costruzioni”, che gestiva i lavori del complesso residenziale “Giardini Mazzini” a Lecce, lì dove si è verificata la tragedia, il direttore dei lavori, il responsabile della sicurezza, oltre al titolare e all’addetto alla sicurezza della ditta subappaltatrice per cui l’ingegnere stava lavorando. 

Morte sul posto di lavoro a Lecce, da chiarire ancora alcuni dettagli

Greco, lì presente per un sopralluogo, era salito al primo piano per effettuare delle misurazioni alle finestre ed improvvisamente avrebbe perso l’equilibrio, cadendo dall’impalcatura che era stata piazzata nella parte retrostante del complesso. Non è ancora chiaro se indossasse o meno un casco di protezione. Il medico legale Alberto Tortorella eseguirà l’autopsia il prossimo 11 novembre, con la partecipazione dei consulenti di parte. Sul luogo dell’incidente, che ha causato l’ennesima morte sul posto di lavoro, sono intervenute le forze dell’ordine e gli ispettori dello Spesal, con la pm Vallefuoco e i familiari della vittima presenti durante i rilievi. La strada è rimasta chiusa per ore e il cantiere è stato sequestrato.