Pubblicato il 8 Marzo 2026
Una perdita nel mondo della musica italiana
Walter Martino, batterista e cofondatore dei Goblin, è scomparso all’età di 71 anni. La band, celebre a livello internazionale anche grazie alla colonna sonora di Profondo Rosso di Dario Argento, ha annunciato la notizia sui propri canali social.
Nella nota ufficiale, i membri dei Goblin hanno ricordato come Martino sia stato una figura fondamentale nella storia della band e della musica italiana, contribuendo a creare alcune delle pagine più iconiche del cinema italiano insieme a Claudio Simonetti, Massimo Morante e Fabio Pignatelli.
Il ricordo della band
I compagni di Walter Martino hanno sottolineato il suo talento, la sensibilità musicale e lo spirito creativo, elementi che hanno definito il suono unico dei Goblin. La band ha aggiunto come, oltre alla perdita di un grande musicista, abbiano perso un amico e compagno di viaggio.
Martino è morto ieri, 7 marzo, all’ospedale di Livorno. Nato a Milano il 18 aprile 1953, era figlio di Bruno Martino, celebre pianista, cantante e compositore autore di standard internazionali come Estate.
Una carriera musicale ricca e variegata
Cresciuto a Roma, Walter Martino ha fatto parte di numerose band oltre ai Goblin, tra cui Il Ritratto di Dorian Gray, Seconda Generazione, Reale Accademia di Musica, Raccomandata con Ricevuta di Ritorno, I Libra e Banco del Mutuo Soccorso.
Il suo nome resterà legato soprattutto alla colonna sonora di Profondo Rosso (1975), ma il suo rapporto con il cinema continuò con la composizione delle musiche per Schock (1978) di Mario Bava insieme ai Libra.
Collaborazioni e iniziative didattiche
Walter Martino ha avuto una carriera da turnista collaborando con alcuni tra i più grandi artisti italiani, come Mia Martini, Alan Sorrenti, Claudio Baglioni, Rino Gaetano, Antonello Venditti, Loredana Bertè e Renato Zero, oltre a collaborazioni internazionali.
Ha lavorato anche a musiche per teatro, balletti e spot pubblicitari. Negli anni ’90 ha fondato la Percussion System School, creato il primo videometodo italiano per batteria nel 1993 e organizzato il Concorso nazionale per batteristi e percussionisti non professionisti.

