« Torna indietro

Multa da 800mila euro ad Agos Ducato per “discriminazione dell’Iban”

Pubblicato il 9 Febbraio 2026

La decisione dell’Antitrust

Anche la finanziaria Agos Ducato è finita sotto la lente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, che ha inflitto alla società una sanzione da 800.000 euro.

Secondo quanto accertato dall’Autorità, dal 2014 al 2023 la società non avrebbe consentito la domiciliazione dei pagamenti su Iban Sepa esteri oppure avrebbe previsto, per questi ultimi, procedure di addebito più onerose rispetto a quelle applicate agli Iban italiani. Una condotta ritenuta in violazione del principio di parità di trattamento previsto dall’articolo 9 del regolamento Sepa.

Cos’è l’area Sepa e cosa prevede la normativa

L’acronimo Sepa indica la Single Euro Payments Area, l’Area unica dei pagamenti in euro, che consente a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni di effettuare e ricevere pagamenti in euro secondo regole e procedure uniformi in tutti i Paesi aderenti.

Il regolamento europeo stabilisce chiaramente che i beneficiari di pagamenti devono accettare Iban provenienti da qualsiasi Paese dell’area Sepa, senza imporre restrizioni legate alla provenienza geografica del conto corrente. L’obiettivo è quello di equiparare i pagamenti transfrontalieri a quelli nazionali, eliminando ostacoli e differenze di trattamento.

Perché la pratica è considerata una violazione

Secondo l’Antitrust, la cosiddetta “discriminazione dell’Iban” rappresenta una barriera al mercato unico europeo, perché limita la libera circolazione dei servizi finanziari e contrasta con il principio di integrazione del sistema dei pagamenti.

In sostanza, trattare in modo diverso un Iban estero rispetto a uno italiano all’interno dell’area Sepa significa violare le regole europee, che puntano a garantire condizioni identiche per tutti gli operatori e per tutti i consumatori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *