Pubblicato il 21 Settembre 2025
Controlli dei Carabinieri nella movida napoletana
Durante un sabato sera movimentato (20 settembre) nel centro storico di Napoli, i carabinieri della compagnia Napoli Centro hanno intensificato i controlli nella movida. L’operazione ha evidenziato una realtà preoccupante: alcuni giovani sembrano più attenti ai social che alla sicurezza reale, pronti a correre rischi pur di apparire in un Reel o in una foto virale.
Ragazzo inseguito e denunciato
In via del Grande Archivio, i militari hanno tentato di fermare un 16enne, che ha provato a fuggire. Dopo pochi metri, è stato bloccato tra la folla. Il ragazzo, uno studente incensurato, aveva con sé due coltelli nuovi, giustificandosi dicendo che fossero “solo per fare una storia sui social”. I coltelli sono stati sequestrati, e il minorenne è stato denunciato per detenzione di armi.
Altri giovani trovati armati
Poco dopo, un giovane di circa 20 anni originario del Marocco è stato fermato durante una perquisizione: l’allarme del metal detector è scattato e lui ha tentato la fuga. Nei suoi jeans è stato trovato un coltello a serramanico, con conseguente denuncia.
Lotta al parcheggio abusivo e infrazioni stradali
I controlli hanno interessato anche il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, con due recidivi denunciati. Durante la notte, un 20enne senza casco ha tentato di forzare un posto di blocco con lo scooter: raggiunto dai carabinieri, è stato denunciato e il mezzo sequestrato. Altri due ragazzi, sempre senza casco e senza patente, sono stati denunciati, portando a sette scooter sequestrati in totale.
Controlli alle attività commerciali
Le ispezioni si sono estese anche alle attività che vendono alcolici e alimenti. Sono state elevate 12 prescrizioni e 2 sanzioni amministrative da 3.000 euro per gravi carenze igienico-sanitarie. Inoltre, è stata sospesa l’attività di un laboratorio di preparazione cibi e sequestrati 35 chili di prodotti gastronomici destinati alla preparazione di kebab.

