Pubblicato il 7 Gennaio 2026
Batterie di fuochi ancora visibili a distanza di giorni
A una settimana dalla fine delle celebrazioni di Capodanno, in diverse zone di Napoli restano ancora batterie di fuochi d’artificio abbandonate lungo le strade. Il fenomeno è particolarmente evidente nell’area orientale della città e nelle immediate vicinanze del Centro Storico, dove i residui dei botti sono tutt’altro che scomparsi.
Le zone più colpite tra Stazione Centrale e piazza Mercato
La presenza più significativa si registra lungo Corso Arnaldo Lucci, a pochi passi dalla Stazione Centrale di Napoli Garibaldi, e nel tratto che collega via Reggia di Portici a via Nuova Marina, attraversando via Alessandro Volta e l’area antistante piazza Mercato. Qui, batterie ormai scariche sono ancora allineate su marciapiedi e carreggiate.
Disagi per automobilisti e pedoni
Con la ripresa delle attività lavorative e scolastiche, molti automobilisti si sono trovati a fare i conti con questi ingombri, spesso posizionati lungo la corsia preferenziale di taxi e tram o nei pressi dei passaggi pedonali. Auto e passanti sono così costretti a deviare o aggirare i resti dei fuochi, con potenziali rischi per la sicurezza.
Pioggia e degrado aumentano i pericoli
Sebbene le batterie siano considerate inermi, la situazione è aggravata dalla pioggia insistente degli ultimi giorni. Il cartone bagnato si è in molti casi disfatto, trasformandosi in un impasto viscido e maleodorante, che rende il fondo stradale ancora più scivoloso e problematico.
Pulizie rapide nelle aree turistiche
Scenario diverso, invece, nei quartieri a forte afflusso turistico. Nelle ore immediatamente successive al Capodanno, nelle zone come Lungomare, piazza del Plebiscito – teatro del concertone di San Silvestro – e in altre aree centrali, sono state rimosse centinaia di tonnellate di rifiuti, restituendo rapidamente decoro e sicurezza.
Una città a due velocità sul fronte della pulizia
La situazione evidenzia una gestione disomogenea della pulizia post-festività, con alcune aree ancora segnate dai festeggiamenti mentre altre sono tornate alla normalità in tempi rapidi. Un contrasto che riaccende il dibattito su decoro urbano e sicurezza, soprattutto nei quartieri meno centrali della città.

