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Napoli si prepara alla festa scudetto sul lungomare: il programma per domani, lunedì 26 maggio

Pubblicato il 25 Maggio 2025

Una celebrazione storica per la città

Lunedì 26 maggio 2025 Napoli si vestirà a festa per celebrare lo scudetto, conquistato con orgoglio dalla squadra azzurra. Dopo una notte di esultanza, la città si prepara a vivere un evento senza precedenti: per la prima volta i calciatori sfileranno su due bus scoperti lungo il lungomare Caracciolo, portando con sé la coppa del Tricolore e condividendo con i tifosi cori da stadio e momenti indimenticabili.

Manfredi: “Un regalo ai tifosi, glielo dovevamo”

Il sindaco Gaetano Manfredi ha illustrato l’evento ieri, sabato 24 maggio, in Prefettura, sottolineando l’importanza di questa festa:
“Avevo un debito con la città e con i tifosi. Due anni fa non fu possibile organizzare nulla, ma stavolta c’è stata una sinergia perfetta tra Comune e Calcio Napoli”.
Manfredi ha ringraziato anche il presidente Aurelio De Laurentiis, sottolineando che questa celebrazione è un dono atteso da tempo da un popolo che vive il calcio come passione collettiva.

Il programma della sfilata: sicurezza e spettacolo

L’evento avrà inizio alle ore 15, con i calciatori che sbarcheranno da una barca al Molo Luise, per poi salire sui bus e percorrere circa due chilometri e mezzo del lungomare.
L’intera area sarà transennata e sorvegliata da circa 1.000 uomini, a garanzia della sicurezza.
Sono attese oltre 200.000 persone, di cui 150.000 direttamente sul lungomare e 50.000 davanti a quattro maxischermi posizionati in punti strategici della città.

Manfredi ha ribadito: “Lo sport è un grande momento di socialità, una festa popolare”.
Il presidente De Laurentiis ha aggiunto: “Gioiamo, ma sempre in sicurezza: la salute è il bene più prezioso”.

Napoli abbracciata dal mondo: un milione in strada

La festa ha avuto risonanza globale, con celebrazioni da Milano a New York. Solo tra Napoli e provincia, si stima che circa un milione di persone siano scese in strada.
Il prefetto Michele di Bari ha elogiato il comportamento della cittadinanza:
“È stata una festa di popolo, capace di rafforzare i legami tra le persone. Il sistema di sicurezza ha funzionato al 99%, grazie anche ai maxischermi installati in 53 città della provincia”.

Napoli ha dimostrato al mondo di essere pronta a ospitare eventi di livello internazionale, come testimonia l’assegnazione della Coppa America.

Incidenti e polemiche: bilancio e reazioni

Durante la notte di festa ci sono stati danni limitati, come quelli alla Fontana del Carciofo, già ripulita e messa in sicurezza.
Secondo l’associazione Nessuno tocchi Ippocrate, 97 persone si sono rivolte ai pronto soccorso, oltre a un decesso per incidente stradale.
I feriti hanno riportato perlopiù ustioni da fuochi d’artificio e intossicazioni da fumogeni. I dati parlano di 8 codici rossi e 44 gialli, ma nessun caso grave, ha confermato Giuseppe Galano, direttore del 118.

Centinaio attacca, Manfredi replica

Le celebrazioni non sono sfuggite alla polemica politica. Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato, ha criticato l’evento: “120 feriti, rapine, pistole e coltelli. Per fortuna hanno vinto, altrimenti sarebbe scoppiata la guerra civile”.
Immediata la replica di Manfredi:
“Credo ci sia stata una cattiva informazione. I numeri vanno analizzati con attenzione. Siamo orgogliosi di come Napoli ha vissuto questa festa”.

Anche il questore Maurizio Agricola ha confermato l’efficacia del piano di sicurezza, con 9 rapine e 5 arresti in flagranza: “La risposta delle forze dell’ordine è stata tempestiva ed efficace”.

Martedì l’incontro con il Papa

La celebrazione non si ferma a Napoli. Martedì la squadra sarà ricevuta a Roma da Papa Leone XIV, un momento che suggellerà questa straordinaria impresa calcistica con una benedizione simbolica.

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