Pubblicato il 23 Ottobre 2025
La lite per il terrazzino finisce nel sangue
Un banale litigio condominiale si è trasformato in un tentato omicidio a Terzigno, in provincia di Napoli, nella serata del 22 ottobre.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, un uomo di 40 anni avrebbe chiuso l’acqua alla vicina per attirarla al piano terra e colpirla con un coltello.
La vittima, una donna di 32 anni, è attualmente ricoverata in ospedale, ma non è in pericolo di vita.
L’aggressione al piano terra
Tutto sarebbe iniziato per un banale lavaggio del terrazzino, che avrebbe fatto infuriare il vicino di casa.
L’uomo, in preda alla rabbia, avrebbe interrotto la fornitura idrica alla donna attraverso il contatore comune, costringendola a scendere per riattivare l’acqua.
Appena la 32enne è arrivata al piano terra, l’aggressore l’ha affrontata e colpita con un coltello da cucina, centrandola al petto.
Fortunatamente la lama non ha raggiunto organi vitali, evitando conseguenze peggiori.
I soccorsi e l’arresto
Alcuni condomini, udite le urla, sono subito intervenuti in aiuto della donna e hanno chiamato i soccorsi.
I carabinieri hanno raggiunto in breve tempo l’abitazione dell’uomo, che dopo una breve mediazione si è consegnato spontaneamente, consegnando anche l’arma ancora sporca di sangue.
La vittima, prima di essere trasportata in ospedale, lo ha riconosciuto come il suo aggressore.
Dissapori tra vicini già noti
Dalle indagini è emerso che tra i due esistevano da tempo tensioni e litigi, dovuti a problemi di convivenza condominiale.
Il 40enne è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

