Pubblicato il 6 Febbraio 2023
La polizia ha scoperto delle slot machine abusive nascoste in luoghi insospettabili, come una cartoleria e un negozio di frutta, durante controlli per contrastare il gioco d’azzardo clandestino e la ludopatia nel Centro Storico di Napoli. Alcune di queste macchine erano già state sequestrate ma erano state successivamente trasferite e rimesse in funzione. Questi apparecchi sono considerati abusivi in quanto non autorizzati e non collegati alla rete di controllo del Monopolio di Stato, il che comporta il rischio di essere manipolati.
La polizia ha scoperto un locale interno alla cartoleria che ospitava diverse slot machines abusive, situato in un’area con alta presenza di minorenni, vicino a un istituto scolastico. Anche un negozio di frutta aveva una sala slot nel retro, che risultava essere stata utilizzata per apparecchi già sequestrati in precedenza e trasportati altrove per essere messi di nuovo in funzione. Il titolare del fruttivendolo è stato denunciato due volte, una per la presenza di slot abusive e l’altra per essere il custode legale dei dispositivi sequestrati il giorno prima.
Durante le operazioni, sono stati denunciati sei individui e sono stati sequestrati 34 apparecchi illegali, insieme a quasi 20.000 euro di ricavi illeciti del gioco d’azzardo. Sono state anche inflitte multe per oltre 400.000 euro. I reati contestati includono esercizio di gioco d’azzardo, violazione delle norme sulla raccolta delle puntate, falsificazione delle targhette e dei codici identificativi, ricettazione di apparecchi di provenienza sconosciuta e sottrazione di apparecchi sequestrati e lasciati sotto custodia giudiziaria.

