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La NASA rinvia l’allunaggio: Artemis III non sbarcherà sulla Luna nel 2027

Pubblicato il 27 Febbraio 2026

Il ritorno sulla superficie lunare slitta al 2028

La NASA cambia strategia sul programma Artemis e rinvia il ritorno dell’uomo sulla Luna. La missione Artemis III, inizialmente prevista per riportare astronauti sul suolo lunare nel 2027, non prevederà più un allunaggio.

Al suo posto, la missione avrà un ruolo diverso: sarà una missione dimostrativa in orbita terrestre bassa, fondamentale per testare sistemi, procedure e tecnologie in vista dei futuri sbarchi.

La prima reale opportunità di tornare a camminare sulla superficie lunare viene quindi posticipata al 2028, quando è in programma la missione Artemis IV.

Problemi tecnici dietro il cambio di programma

La decisione arriva dopo le criticità emerse durante le prove generali in vista del lancio di Artemis II, che hanno spinto l’agenzia spaziale statunitense a rivedere la propria tabella di marcia.

A comunicarlo è stato il numero uno della NASA, Jared Isaacman, che ha spiegato come la scelta punti a garantire maggiore sicurezza e affidabilità prima di affrontare un nuovo sbarco lunare.

Il ruolo di SLS e Orion nel programma Artemis

Cuore del programma restano il potente razzo Space Launch System (SLS) e la capsula Orion, attualmente in fase di assemblaggio presso il Kennedy Space Center.

Questi sistemi saranno determinanti per le prossime missioni, ma i recenti test hanno evidenziato la necessità di ulteriori verifiche prima di tentare un allunaggio.

Una nuova tabella di marcia per il ritorno sulla Luna

Il rinvio rappresenta un cambiamento significativo nella roadmap lunare degli Stati Uniti, ma l’obiettivo resta invariato: riportare esseri umani sulla Luna in modo sicuro e sostenibile, aprendo la strada a una presenza stabile e, in prospettiva, alle missioni verso Marte.

Il programma Artemis continua quindi, ma con tempi più cauti e una pianificazione rivista per evitare rischi e consolidare ogni fase prima del grande ritorno sulla superficie lunare. Fonte: Ansa – Immagine di repertorio

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