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Neonata ingerisce per errore biscotto all’hashish, ricoverata d’urgenza a Treviso

Pubblicato il 15 Gennaio 2026

Portata in pronto soccorso per sonnolenza e debolezza

Momenti di grande paura a Treviso, dove una bambina di appena 10 mesi è stata ricoverata dopo aver ingerito accidentalmente un biscotto contenente hashish. La piccola è stata portata dai genitori al pronto soccorso dell’ospedale Ca’ Foncello e salvata grazie al rapido intervento dei sanitari.

L’episodio risale ai primi giorni di dicembre, ma la conferma ufficiale è arrivata solo mercoledì 14 gennaio da parte dell’azienda sanitaria locale.

L’ingestione nel pomeriggio e i sintomi preoccupanti

Secondo quanto riferito dai genitori ai medici, l’ingestione sarebbe avvenuta nel primo pomeriggio, mentre la bambina è arrivata in ospedale in serata, quando hanno notato forte sonnolenza e marcata stanchezza.

I sanitari hanno subito avviato gli accertamenti, individuando la causa del malessere e procedendo con le cure necessarie per stabilizzare la piccola.

Ricovero in terapia intensiva e miglioramento clinico

La bambina è stata inizialmente ricoverata in terapia intensiva per osservazione, dove ha trascorso la prima notte sotto stretto controllo medico. In seguito, viste le condizioni in miglioramento, è stata trasferita in reparto di Pediatria, dove l’osservazione è proseguita con esiti progressivamente positivi.

Nel frattempo, come previsto dai protocolli, l’azienda sanitaria ha segnalato il caso all’autorità giudiziaria, attivando anche i servizi sociali e l’Ente interprovinciale per il contrasto al maltrattamento dei minori.

Dimissioni contro il parere dei medici

È stato organizzato un tavolo tecnico per definire un percorso di dimissione protetta, che è stato illustrato alla famiglia. Tuttavia, dopo circa dieci giorni di ricovero, i genitori hanno scelto di dimettere la bambina contro il parere dei medici, interrompendo così il percorso di monitoraggio consigliato.

La vicenda resta ora al vaglio delle autorità competenti per gli approfondimenti del caso.

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