Pubblicato il 29 Ottobre 2025
Decisione del magistrato di sorveglianza di Cagliari
Il cantante neomelodico catanese Niko Pandetta, nipote del boss mafioso Turi Cappello, ha lasciato il carcere di Cagliari per essere trasferito in una comunità in Calabria, dove continuerà a scontare la pena di quattro anni e cinque mesi di reclusione per spaccio di droga ed evasione.
La decisione è stata presa dal magistrato di sorveglianza di Cagliari, che ha autorizzato il trasferimento del 32enne artista, detenuto dallo scorso anno.
Il video della scarcerazione sui social
Sui social network è circolato un video che mostra Pandetta mentre esce dal carcere, evento che ha immediatamente attirato l’attenzione dei suoi fan e dei media.
Il cantante era stato arrestato il 19 ottobre 2024 a Milano, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Catania, dopo che la Corte di Cassazione aveva respinto il suo ricorso, rendendo definitiva la condanna.
Coinvolgimento in altre indagini
Niko Pandetta risulta anche indagato dalla DDA di Palermo nell’ambito di un’inchiesta su un presunto traffico di cellulari e droga all’interno del carcere Pagliarelli.
Durante il concerto “One Day” alla Plaia di Catania, nella notte tra l’1 e il 2 maggio, il trapper Baby Gang aveva mostrato sul maxi-schermo un video di Pandetta girato in carcere. L’episodio aveva suscitato forti polemiche e portato a una perquisizione nel carcere di Rossano, dove l’artista era detenuto.
Nel corso dei controlli, gli agenti della polizia penitenziaria avevano ritrovato un telefonino nella cella del cantante. Fonte: Ansa

