Pubblicato il 4 Febbraio 2026
La Regione coinvolge Ingv e Ogs. Schifani: «La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto»
È partito il monitoraggio tecnico-scientifico sul fenomeno franoso che interessa il territorio di Niscemi, nel Nisseno. L’attività è affidata all’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e all’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale (Ogs), su richiesta della Presidenza della Regione Siciliana, in collaborazione con la Protezione civile nazionale e regionale.
Schifani: sicurezza e prevenzione al centro dell’intervento
«La tutela dei cittadini è la nostra priorità assoluta – afferma il presidente della Regione Renato Schifani -. Per questo abbiamo scelto di affidarci a enti scientifici di riconosciuto prestigio internazionale, capaci di condurre analisi approfondite con strumenti tecnologicamente avanzati. Si tratta di studi articolati che coinvolgeranno anche altri soggetti istituzionali, con l’obiettivo di comprendere a fondo il fenomeno, definire sistemi di controllo efficaci ed elaborare interventi mirati per la salvaguardia del territorio e della popolazione».
Il ruolo dell’Ingv: analisi geochimiche e controllo dei movimenti del suolo
L’Ingv si occuperà del monitoraggio geochimico dell’area, verificando la possibile presenza di anomalie nei gas crostali, con particolare attenzione al metano. Parallelamente verrà attivato un monitoraggio geofisico attraverso l’installazione di una rete di stazioni Gnss, posizionate sia nell’area interessata dalla frana sia nella zona instabile circostante, per rilevare in tempo reale gli spostamenti del terreno e le accelerazioni del movimento.
Le indagini dell’Ogs: studio del sottosuolo e dei volumi coinvolti
L’Ogs condurrà invece indagini geofisiche avanzate, basate su prospezioni geoelettriche tridimensionali e su rilievi sismici ad alta risoluzione. Queste attività consentiranno di ricostruire le caratteristiche del sottosuolo, individuare eventuali superfici di scivolamento e definire con maggiore precisione i volumi di terreno interessati dal dissesto.

