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Niscemi, interventi straordinari per gli universitari delle zone colpite dal ciclone Harry

Pubblicato il 5 Febbraio 2026

Tutele speciali per gli studenti di Niscemi e delle aree interessate dal ciclone Harry

Sono in arrivo misure straordinarie a sostegno del diritto allo studio per gli studenti universitari residenti a Niscemi o provenienti dai territori duramente colpiti dal ciclone Harry. L’iniziativa nasce per rispondere alle difficoltà economiche e organizzative causate dall’emergenza meteo ancora in corso.

In una comunicazione ufficiale inviata ai direttori dei quattro Enti regionali per il diritto allo studio universitario (Ersu), l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano, nella foto d’apertura, ha sottolineato l’urgenza di individuare soluzioni concrete per garantire la continuità dei percorsi universitari agli studenti in maggiore difficoltà.

Deroghe ai requisiti e borse di studio straordinarie

Tra le ipotesi allo studio rientrano deroghe e semplificazioni sui requisiti Isee e sul numero di Cfu richiesti per partecipare al bando universitario 2026/2027. Parallelamente, è in fase di valutazione l’attivazione di borse di studio straordinarie destinate agli studenti provenienti dalle aree colpite dagli eventi calamitosi.

Questi interventi potrebbero essere attuati anche attraverso la pubblicazione di un avviso congiunto dei quattro Ersu siciliani, con l’obiettivo di garantire uniformità e rapidità nelle procedure.

Turano: «Evitare interruzioni nei percorsi di studio è la priorità»

«La priorità del governo Schifani è assicurare risposte tempestive ed efficaci, nel pieno rispetto delle norme vigenti, per evitare che l’emergenza provochi interruzioni nei percorsi di studio», ha dichiarato l’assessore Turano.

«Insieme al presidente della Regione – ha aggiunto – stiamo attivando ogni iniziativa possibile per sostenere i cittadini siciliani gravemente colpiti dalla frana di Niscemi e dal ciclone Harry, che ha messo in ginocchio la Sicilia orientale. Le misure previste potranno essere ampliate e integrate, anche con eventuali adeguamenti normativi, per garantire equità ed efficacia degli interventi».

Tavolo regionale per il coordinamento degli interventi

Il Dipartimento regionale dell’Istruzione, dell’università e del diritto allo studio istituirà infine un tavolo di lavoro regionale che coinvolgerà assessorato, Ersu, università, istituzioni Afam e rappresentanti degli studenti.

Il compito sarà quello di coordinare l’attuazione delle misure, definire una tempistica operativa chiara e assicurare informazioni puntuali e trasparenti a tutti gli studenti interessati.

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