« Torna indietro

Non dà il mantenimento ai figli, giudice lo condanna a versare 100 euro in più per ogni giorno in cui non paga

Pubblicato il 6 Maggio 2025

Verona, applicata una norma della riforma Cartabia: 100 o 200 euro al giorno per chi non rispetta obblighi familiari

Chi non paga il mantenimento ai figli o ostacola il diritto di visita dell’altro genitore rischia una multa salata per ogni giorno di inadempienza. È quanto accaduto in due casi distinti trattati dal Tribunale civile di Verona, che ha applicato per la prima volta una norma introdotta dalla riforma Cartabia, finora mai utilizzata.

100 euro al giorno per il mancato mantenimento

Nel primo caso, un padre è stato condannato a versare 100 euro per ogni giorno in cui non ha pagato il mantenimento dei figli, come stabilito nell’accordo con l’ex moglie. L’uomo, che avrebbe dovuto corrispondere circa 300 euro al mese, ha giustificato il mancato pagamento sostenendo di avere anticipato altre spese per i figli, ma per il giudice questa motivazione non lo esonera dai suoi obblighi formali.

L’ordinanza, emessa l’11 febbraio, ha chiarito che l’inadempienza ha giustificato l’intervento ex officio del giudice, applicando una sanzione automatica per ogni giorno di ritardo.

200 euro al giorno per l’ostruzione del diritto di visita

Nel secondo caso, una madre è stata condannata a pagare 200 euro per ogni giorno in cui non ha permesso al padre di vedere il figlio, portato all’estero senza possibilità di contatto. Nonostante più rientri in Italia per motivi legali, la donna non ha mai accompagnato il bambino per incontrare il padre, violando ripetutamente gli accordi di affido.

In un primo momento, il tribunale le aveva imposto un risarcimento di 3.000 euro, ma l’atteggiamento continuativo di ostacolo ha portato all’introduzione della multa giornaliera per ogni giorno di mancato collocamento del minore presso il padre.

Una svolta giurisprudenziale in materia familiare

Il Tribunale di Verona ha inaugurato un nuovo approccio giuridico, basato sulla penalizzazione economica progressiva, per contrastare le inadempienze familiari. La misura, resa possibile dalla riforma Cartabia, rappresenta uno strumento di tutela concreto per i minori e i genitori penalizzati, incentivando il rispetto degli obblighi economici e affettivi stabiliti in sede giudiziaria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *