Pubblicato il 17 Novembre 2025
Interruzione improvvisa durante la celebrazione
La messa domenicale nella parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Giugliano in Campania è stata interrotta da un episodio insolito: un uomo di 67 anni, infastidito dal suono delle campane, ha fatto irruzione in chiesa portando con sé un tamburo, che ha iniziato a suonare davanti ai fedeli. L’azione, durata pochi minuti, ha lasciato tutti sorpresi e ha costretto il sacerdote a sospendere temporaneamente la celebrazione.
Dopo la breve protesta, l’uomo è uscito spontaneamente, mentre alcuni presenti avevano già contattato i carabinieri. Il parroco, ascoltato poco dopo dai militari, ha dichiarato di non voler sporgere denuncia, almeno per ora.
Un disagio già manifestato in passato
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 67enne — già noto alle forze dell’ordine — aveva più volte espresso il proprio malessere per il suono delle campane, che giudicava eccessivamente forte a causa della prossimità della sua abitazione alla chiesa. Un fastidio che, stavolta, è sfociato nella protesta plateale avvenuta durante la messa.
Un gesto eclatante ma senza conseguenze
L’uomo ha attraversato l’aula liturgica con il tamburo e ha iniziato a batterlo per contestare quello che riteneva un disturbo acustico intollerabile. La scena ha creato un momento di agitazione, ma non si sono registrati danni né feriti. I fedeli presenti, sorpresi e disorientati, hanno comunque ritenuto opportuno allertare le forze dell’ordine.
L’intervento dei carabinieri
I carabinieri della compagnia di Giugliano sono arrivati poco dopo, raccogliendo testimonianze e ascoltando il parroco, che ha fornito tutti i dettagli dell’accaduto. Pur non risultando atti violenti o pericolosi, i militari hanno avviato le verifiche di rito per chiarire completamente la dinamica e valutare l’eventuale necessità di ulteriori accertamenti.
Al momento, non emergono elementi che facciano pensare a rischi per la sicurezza pubblica.

