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Notte di attacchi su Kiev, missili, feriti e blackout nella capitale: oggi von der Leyen e i leader europei in call con Zelensky e Trump

Pubblicato il 27 Dicembre 2025

Esplosioni e allerta aerea su tutta l’Ucraina

Nella notte Kiev è stata scossa da una serie di violente esplosioni, mentre le autorità segnalavano una minaccia missilistica imminente sulla capitale. Secondo testimoni sul posto, i boati sono stati uditi in più punti della città, costringendo la popolazione a rifugiarsi nei bunker.

Il sindaco di Kiev ha invitato i cittadini alla massima prudenza, confermando che i sistemi di difesa aerea erano in funzione e chiedendo di restare nei rifugi fino alla fine dell’allarme.

Missili ipersonici e attacco su larga scala

Nelle prime ore del mattino, l’aeronautica militare ucraina ha esteso l’allerta aerea a livello nazionale. Le autorità hanno segnalato il decollo di aerei MiG-31K, vettori dei missili ipersonici Kinzhal, indicando che l’intero Paese era esposto al rischio di attacchi missilistici.

Secondo fonti giornalistiche ucraine, sulla capitale sarebbero stati lanciati missili ipersonici Kinzhal, missili balistici Iskander e missili da crociera Kalibr, in un’azione coordinata e di vasta portata.

Danni e feriti nella regione di Kiev

Le esplosioni non hanno colpito solo il centro cittadino. Attacchi sono stati registrati in diversi distretti della regione di Kiev, causando danni a edifici residenziali, cantieri e strutture aziendali. Nella città di Brovary e nelle aree circostanti si sono verificate interruzioni di corrente, segno dell’impatto sulle infrastrutture.

Il bilancio dei feriti è progressivamente aumentato. Otto persone sono rimaste ferite nella capitale, alcune delle quali ricoverate in ospedale. Tra loro c’è anche un ragazzo di 16 anni. Un altro ferito è stato segnalato nella regione di Ivano-Frankivsk: un camionista colpito da schegge alla schiena, trasportato in ospedale per le cure necessarie.

Blackout e riscaldamenti spenti

Le conseguenze degli attacchi si sono fatte sentire anche sui servizi essenziali. Quasi un terzo di Kiev è rimasto senza riscaldamento, mentre in diversi quartieri della riva sinistra si sono verificati blackout elettrici. Le squadre tecniche sono al lavoro per ripristinare le forniture, ma la situazione resta complessa.

Reazioni internazionali e diplomazia in movimento

Sul fronte politico, la giornata è segnata da intensi contatti diplomatici. È prevista una chiamata tra i leader europei, il presidente ucraino e quello statunitense, alla vigilia di un incontro programmato in Florida per discutere i negoziati con la Russia.

Nel frattempo, la Polonia ha fatto decollare i propri jet e chiuso temporaneamente due aeroporti, una misura precauzionale adottata in risposta ai raid notturni contro l’Ucraina.

Preoccupazioni per nuovi schieramenti missilistici

Secondo analisi basate su immagini satellitari, la Russia starebbe posizionando nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in una ex base aerea nella Bielorussia orientale. Un’evoluzione che, secondo gli esperti, potrebbe rafforzare la capacità offensiva russa su scala europea e aumentare ulteriormente le tensioni regionali.

La notte di attacchi su Kiev segna dunque un’ulteriore escalation del conflitto, con gravi ripercussioni sulla popolazione civile e nuove incognite sul piano della sicurezza internazionale.

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