Pubblicato il 5 Novembre 2025
Operazione internazionale tra Portogallo, Stati Uniti e Gran Bretagna
Un’importante operazione congiunta tra Portogallo, Stati Uniti e Gran Bretagna ha portato al sequestro di un battello a basso profilo, conosciuto come “narco-sub”, che trasportava 1,7 tonnellate di cocaina nell’oceano Atlantico. Il mezzo, partito dal Sud America, era diretto verso la Spagna, ma è stato intercettato prima di raggiungere le coste europee.
A bordo si trovavano quattro persone, tutte arrestate dalle autorità intervenute.
Intercettazione a 1.800 chilometri da Lisbona
L’operazione si è svolta a circa 1.800 chilometri da Lisbona, al termine di un tracciamento durato quasi 140 ore, secondo quanto reso noto dalla marina portoghese.
All’intervento hanno preso parte circa 70 militari, impegnati in un’azione coordinata e complessa. Le difficili condizioni meteorologiche e la particolare struttura del sommergibile hanno infine causato l’affondamento del mezzo nell’oceano.
Secondo caso in pochi mesi
Si tratta del secondo narco-sommergibile intercettato nel 2025 dalle autorità portoghesi, un dato che conferma come l’Atlantico resti una delle principali rotte del traffico internazionale di droga.
L’operazione rappresenta un nuovo successo nella cooperazione internazionale contro il narcotraffico, ma anche un segnale della sofisticazione crescente dei metodi usati dai cartelli sudamericani per raggiungere l’Europa.

