« Torna indietro

Nuovi cantieri a Messina: in arrivo la demolizione di 150 baracche per la rigenerazione urbana

Pubblicato il 12 Ottobre 2025

Interventi in diversi quartieri della città

Da largo Diogene al rione Taormina, passando per il rione Ariella e via delle Mura, la Struttura Commissariale per il risanamento delle baraccopoli di Messina, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, è pronta ad avviare una nuova serie di cantieri destinati a cambiare il volto della città.
L’obiettivo è eliminare le aree più degradate e restituire spazi vivibili ai cittadini messinesi.

Prime demolizioni in via Taormina

Lunedì, 13 ottobre, partiranno i lavori in via Taormina, angolo via Fermi, dove saranno abbattute le baracche in una zona recentemente colpita da un incendio.
Questo intervento segna una nuova tappa nello sgombero della seconda baraccopoli di Messina.

A seguire, dopo il 20 ottobre, le ruspe interverranno in via Quinto Ennio, sempre nel rione Taormina, dove il trasferimento di 32 famiglie verso le nuove abitazioni è già stato completato. In quest’area è prevista la demolizione di circa 90 strutture.

Prossimi interventi ad Ariella e largo Diogene

Dal 23 ottobre, i lavori si sposteranno nel rione Ariella, mentre nel largo Diogene è in fase di conclusione la prima parte delle demolizioni.
Infine, dal 27 ottobre prenderanno avvio i cantieri di riqualificazione in via delle Mura, dove sarà rimossa l’ultima baracca rimasta.
Complessivamente, le operazioni porteranno alla demolizione di circa 150 baracche.

Schifani: «Segno concreto di rigenerazione urbana e sociale»

«Con grande impegno e determinazione – dichiara Renato Schifani, Commissario al risanamento – stiamo perseguendo un duplice obiettivo: non solo liberare intere aree dal degrado, ma anche riqualificarle e restituirle alla città. È la prova che un cambiamento reale è possibile e che la rigenerazione urbana può andare di pari passo con quella sociale».

Attenzione alle situazioni più fragili

Sulle notizie riguardanti cinque nuclei familiari del rione Taormina non aventi diritto all’assegnazione di nuovi alloggi, il sub commissario Santi Trovato precisa: «Abbiamo richiesto ad ArisMe di verificare la presenza dei requisiti previsti dalla legge. In particolare, la situazione della famiglia con una persona disabile riceverà massima attenzione e priorità, affrontata con sensibilità in un tavolo istituzionale per individuare la soluzione più adeguata e umana».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *