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NUOVI FURTI A CHIARAMONTE. IL SINDACO CHIEDE MISURE STRAORDINARIE

Pubblicato il 22 Dicembre 2021

“Dopo i ripetuti furti in città delle ultime settimane (sette in dieci giorni) in abitazioni e aziende agricole, la valutazione che è possibile fare, sia pure a caldo, è che tali episodi non possono essere catalogati come occasionali.” comincia così un lungo post che Sebastiano Gurrieri, sindaco di Chiaramonte, affida a Facebook per commentare i recenti fatti criminali successi in città.

“La circostanza che, nella mattinata di oggi, in due abitazioni già colpite nei giorni scorsi, delinquenti abbiano nuovamente fatto irruzione ne è la riprova e la dice lunga sull’impossibilità di arginare tale fenomeno con mezzi e risorse ordinari. La comunità chiaramontana è comprensibilmente esasperata perché la violazione dei propri luoghi è un atto odioso, non soltanto perché genera insicurezza e preoccupazione, ma anche perché inevitabilmente crea allarme nel sistema economico locale. Ho potuto tranquillizzare i concittadini che le Istituzioni faranno tutte la loro parte e che in un prossimo incontro con Sua Ecc. il Prefetto chiederò misure speciali e la definizione di una strategia sinergica. Come ho detto nell’immediatezza dei fatti ai concittadini che stamani hanno subito l’ennesimo atto delinquenziale (segue foto dell’incontro di oggi sui luoghi), l’escalation di episodi, il senso di impunità avvertito da queste persone che hanno avuto la sfrontatezza di colpire nonostante la presenza in casa dei proprietari e, addirittura, di ritornare suoi luoghi a distanza di pochi giorni, necessita di una risposta forte, decisa e congiunta da parte di tutte le Istituzioni; se necessario, ricorrendo a misure non convenzionali per una piccola realtà montana o per casi di semplici furti o rapina.”

“L’approssimarsi delle festività impone non soltanto di alzare il livello di guardia e di attenzione sul territorio – conclude il primo cittadino – ma anche di intervenire con immediatezza, perché sia percepibile la concreta presenza dello Stato, non soltanto nelle piazze delle grandi città, ma anche nei comuni più piccoli che, specie se come è il caso di Chiaramonte Gulfi, godono di un ampio territorio, in cui certamente più complessa risulta l’attività di controllo e deterrenza.”