Pubblicato il 29 Ottobre 2025
Le novità introdotte dall’Inps
Con la circolare n. 139 del 28 ottobre 2025, l’Inps ha fornito le istruzioni operative sul nuovo bonus mamme, un sostegno economico introdotto dal decreto-legge n. 95/2025, poi convertito nella legge n. 118 dell’8 agosto 2025.
Questa misura sostituisce temporaneamente l’esonero contributivo previsto per le madri lavoratrici, il cui avvio è stato rinviato al 2026.
Il bonus consiste in un contributo mensile di 40 euro destinato alle lavoratrici madri che rispettano specifici requisiti anagrafici e reddituali.
A chi spetta il nuovo bonus
Il bonus mamme 2025 è riconosciuto alle:
- Madri con due figli, fino al compimento dei 10 anni del secondo figlio;
- Madri con tre o più figli, fino al compimento dei 18 anni del figlio più piccolo.
Possono beneficiarne:
- Lavoratrici dipendenti, sia pubbliche che private (escluso il lavoro domestico);
- Lavoratrici autonome iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie, incluse casse professionali e gestione separata.
Un requisito essenziale è che il reddito annuo da lavoro non superi i 40.000 euro.
Sono escluse le titolari di contratti a tempo indeterminato.
Importo e modalità di erogazione
Il contributo prevede 40 euro al mese, esentasse e non rilevante ai fini ISEE.
L’Inps erogherà il bonus in un’unica soluzione a partire da dicembre 2025 (ed entro febbraio 2026), per un importo massimo annuale di 480 euro. Fonte: AdnKronos

