Pubblicato il 14 Gennaio 2026
Parte il nuovo sistema di calcolo dell’indicatore economico
Dal 1° gennaio 2026 è entrato in vigore il nuovo metodo di calcolo dell’Isee, l’indicatore che serve per accedere a bonus, agevolazioni e prestazioni sociali. Le prime settimane dell’anno sono considerate una fase di passaggio dal vecchio al nuovo sistema e l’Inps ha pubblicato chiarimenti per spiegare come comportarsi e quali effetti pratici ci saranno per i cittadini.
Cos’è l’Isee e perché è così importante
L’Isee, acronimo di Indicatore della Situazione Economica Equivalente, è lo strumento con cui viene valutata la condizione economica dei nuclei familiari.
Da questo valore dipende l’accesso a molte misure, tra cui bonus luce e gas, servizi scolastici, agevolazioni universitarie, bonus per i figli e altre prestazioni legate alla Dsu (Dichiarazione sostitutiva unica).
Le principali novità del nuovo Isee 2026
La legge di Bilancio ha introdotto criteri più favorevoli per diverse tipologie di famiglie. In particolare:
- Aumenta la franchigia sull’abitazione principale, riducendo il peso della casa di proprietà nel calcolo
- È previsto un incremento di 2.500 euro per ogni figlio convivente dopo il primo
Questo significa che, soprattutto per le famiglie numerose, il valore dell’Isee tenderà ad abbassarsi, permettendo l’accesso a più aiuti o a importi più elevati rispetto al passato.
Le prestazioni che usano già il nuovo calcolo
L’Inps ha chiarito che il nuovo Isee viene applicato per:
- Assegno di inclusione (Adi)
- Supporto per la formazione e il lavoro (Sfl)
- Assegno unico e universale per i figli
- Bonus asilo nido
- Bonus nuovi nati
Si tratta quindi delle misure principali rivolte alle famiglie con figli e a chi è in difficoltà economica.
Scadenze e obblighi: cosa devono fare i cittadini
Tutti gli Isee rilasciati nel 2025 sono scaduti il 31 dicembre. Chi riceve prestazioni legate all’indicatore deve quindi presentare una nuova Dsu.
Le scadenze più importanti sono:
- Entro fine gennaio per chi riceve Adi o Sfl
- Entro fine febbraio per chi percepisce l’Assegno unico
Chi presenta l’Isee in ritardo non perde il diritto alle somme, perché gli importi verranno recuperati con gli arretrati tramite conguaglio.
Domande sospese e ricalcolo automatico
In attesa dell’aggiornamento ufficiale del Regolamento Isee e dei modelli Dsu, l’Inps ha già adeguato i propri sistemi informatici per applicare il nuovo calcolo alle dichiarazioni presentate dal 1° gennaio 2026.
Le domande che sarebbero state respinte con il vecchio Isee sono state temporaneamente bloccate e verranno riesaminate automaticamente con il nuovo indicatore più favorevole, senza che i cittadini debbano fare altre richieste.
Assegno unico: cosa succede a gennaio e febbraio
Per l’assegno unico e universale, gli importi di gennaio e febbraio 2026 continueranno a essere calcolati in base all’Isee valido al 31 dicembre 2025.
Dal momento in cui viene presentato il nuovo Isee, scatteranno poi gli eventuali adeguamenti con conguaglio nei mesi successivi.

