Pubblicato il 23 Ottobre 2025
Un progetto strategico per la formazione e la sanità veterinaria
Sarà pubblicato entro la fine di ottobre il bando di gara per la progettazione e la costruzione del nuovo ospedale veterinario didattico dell’Università di Palermo, un’iniziativa finanziata dalla Regione Siciliana con 5 milioni di euro provenienti dai fondi FESR 2021-2027.
Il progetto è stato presentato nel corso di una conferenza stampa a Palazzo d’Orléans, alla presenza del presidente della Regione Renato Schifani, dell’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano e del rettore dell’Università di Palermo Massimo Midiri.
Schifani: «Un percorso nato dalla sinergia istituzionale»
«Abbiamo lavorato a lungo – ha dichiarato Renato Schifani – per offrire a Palermo un corso di laurea in Veterinaria che affianchi l’eccellenza già presente a Messina. Si tratta di un passo importante per ridurre i disagi degli studenti e sostenere il settore della zootecnia, così centrale per la Sicilia. La costruzione dell’ospedale veterinario rappresenta una nuova tappa in un percorso condiviso, frutto di una forte collaborazione tra istituzioni. Stiamo continuando a potenziare l’edilizia ospedaliera, obiettivo prioritario fin dal nostro insediamento».
Il nuovo corso di laurea e la sede dell’ospedale
Il corso di Medicina Veterinaria dell’Università di Palermo, attivato nell’anno accademico in corso, è incardinato nel Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali (SAAF). Al semestre filtro si sono iscritti 176 studenti a fronte di 50 posti disponibili, segno del grande interesse per la nuova offerta formativa.
Il nuovo ospedale didattico, dove gli studenti potranno svolgere tirocini, lezioni e attività pratiche, sarà realizzato in via Marini, in un edificio di 2.500 metri quadrati di proprietà dell’Ateneo, a poca distanza dal campus di viale delle Scienze.
Midiri: «Un investimento strategico per il territorio»
«Il nuovo ospedale veterinario – ha spiegato Massimo Midiri – è un investimento strategico non solo per la formazione, ma anche per il territorio e la comunità. Sarà un luogo dove didattica, ricerca e servizi si integreranno, offrendo prestazioni veterinarie di alto livello e opportunità formative di eccellenza. Questo progetto si inserisce in una visione condivisa con la Regione, orientata allo sviluppo sostenibile e al principio One Health, che collega salute animale, salute umana e ambiente».
Struttura aperta al pubblico e servizi 24 ore su 24
L’ospedale non sarà solo un centro didattico: sarà aperto al pubblico 24 ore su 24, includendo un servizio di pronto soccorso veterinario con tariffe accessibili.
«La cura degli animali – ha ricordato Mimmo Turano – è un segno di civiltà. Dopo cinquant’anni di attesa, abbiamo finalmente dato una risposta concreta agli studenti e ai cittadini. L’attivazione del corso di laurea richiedeva un investimento infrastrutturale, e la Regione ha risposto con un finanziamento mirato per dotare Palermo di una struttura didattica moderna e aperta alla collettività. È un investimento qualificante e unico nel Sud Italia, di cui siamo profondamente orgogliosi».
Tempi di realizzazione
La durata prevista dei lavori per il nuovo ospedale veterinario di Palermo è di circa due anni e mezzo, con conclusione stimata nel 2028.
Un’iniziativa che rafforza il legame tra formazione, ricerca e servizi alla comunità, proiettando Palermo tra i poli di eccellenza veterinaria del Mezzogiorno.

