Pubblicato il 8 Aprile 2026
Aggressione brutale in strada nella notte
Un episodio di estrema violenza ha sconvolto la città di Crema nella serata di lunedì 6 aprile. Intorno alle 22.20, in via Brescia nel quartiere San Bernardino, un giovane di vent’anni, Hamza Salama, è stato aggredito e ucciso. L’assalitore lo ha colpito ripetutamente con una spranga e successivamente accoltellato più volte, lasciandolo a terra privo di vita prima di darsi alla fuga.
Il racconto del testimone: “Sembrava un film dell’orrore”
A descrivere quei momenti drammatici è stato un ragazzo presente sulla scena, che ha assistito all’aggressione. Secondo il suo racconto, riportato dalla stampa, si è trovato davanti a una scena sconvolgente: un uomo robusto armato di un grosso bastone stava colpendo violentemente un giovane già a terra, per poi accanirsi su di lui con un coltello.
Il testimone ha riferito che diverse persone, attirate dalle urla della vittima, sono accorse sul posto. Nonostante le grida per fermare l’aggressione, l’uomo avrebbe continuato senza esitazione: colpi ripetuti alla testa con la spranga e numerose coltellate, fino a quando è fuggito a piedi in direzione Offanengo.
I soccorsi e il tragico epilogo
Subito dopo l’aggressione, i presenti hanno allertato i soccorsi. Gli operatori del 118 sono intervenuti con ambulanza e automedica, ma secondo quanto riferito dai testimoni, l’attesa è stata lunga e carica di impotenza, mentre il giovane ferito peggiorava rapidamente.
Quando i sanitari sono arrivati sul posto, purtroppo per il ventenne non c’era più nulla da fare: è deceduto poco dopo l’arrivo dei soccorritori.
Indagini e fermo di un sospettato
Sul luogo del delitto sono intervenuti i carabinieri insieme alla magistratura, avviando immediatamente le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto e identificare il responsabile.
Nella mattinata successiva, gli investigatori hanno rintracciato un ragazzo di 17 anni residente nelle vicinanze. Dopo averlo individuato presso l’abitazione del fratello, lo hanno accompagnato in caserma. Il giovane sarà trasferito nel carcere minorile Beccaria di Milano.
Disposta l’autopsia
Per fare piena luce sulle cause della morte e raccogliere ulteriori elementi utili alle indagini, è stata disposta l’autopsia sul corpo della vittima, prevista per il giorno seguente.

