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Omicidio Denisa, il killer confessa l’omicidio di un’altra donna scomparsa un anno fa

Pubblicato il 6 Giugno 2025

Vasile Frumuzache Confessa Due Omicidi: Le Vittime Sono Denisa e Ana Maria

Due confessioni shock in meno di 24 ore hanno fatto emergere l’ombra inquietante di un possibile serial killer attivo tra Prato e Montecatini Terme.
Vasile Frumuzache, 32 anni, guardia giurata di origini romene, incensurato, ha ammesso di essere responsabile della morte di due donne scomparse da mesi, entrambe uccise con estrema violenza.

Il primo omicidio confessato riguarda Denisa, escort di 30 anni, scomparsa da un residence di Prato tra il 15 e il 16 maggio. Poche ore dopo, durante un secondo interrogatorio, Frumuzache ha ammesso di aver ucciso anche Ana Maria Andrei, la cui sparizione era stata denunciata il 1° agosto 2024.

I Resti Ritrovati nel Bosco della Panteraie

Entrambe le vittime sono state fatte ritrovare dall’assassino nella stessa area isolata, sul colle di Montecatini Terme, nel bosco della Panteraie. I corpi erano stati nascosti tra i rovi, a conferma di un modus operandi ripetuto.

Denisa sarebbe stata strangolata e poi decapitata: secondo l’assassino, la donna lo ricattava, minacciando di rivelare la relazione alla moglie se non le avesse dato 10.000 euro.
Ana Maria, invece, è stata accoltellata. Frumuzache ha dichiarato di averla uccisa perché aveva rifiutato una prestazione sessuale a pagamento.

Indizi Decisivi: Celle Telefoniche e Una BMW Camuffata

Le indagini sulla scomparsa di Denisa hanno portato alla scoperta del numero di telefono di Ana Maria analizzando il traffico del 15 maggio. Questo dettaglio ha spinto gli investigatori ad approfondire.

Un’altra svolta è arrivata durante la perquisizione a casa dell’uomo a Monsummano Terme: nel garage è stata trovata una BMW appartenente ad Ana Maria, reimmatricolata e riverniciata da rosso a nero per non essere riconosciuta. La scoperta ha portato Frumuzache a confessare il secondo omicidio.

Dettagli Macabri: Decapitazione, Trasporto in Valigia, Tentato Incendio

Il killer ha agito con spietata efferatezza. Ha raccontato di aver ucciso Denisa dopo un rapporto sessuale all’interno di una stanza del residence. Ha poi decapitato il corpo, inserendo la testa in un sacchetto dei rifiuti e trasportando il tutto in una valigia.

Ha inoltre tentato di bruciare la testa e la valigia nel giardino di casa, utilizzando benzina e legna. Gli investigatori hanno già trovato tracce compatibili con quanto descritto.

Indagini in Corso: Si Temono Altre Vittime

La Procura di Prato ha avviato accertamenti su altre donne scomparse nelle zone dove l’uomo ha vissuto. Al momento, non si esclude che vi possano essere ulteriori vittime, potenzialmente appartenenti a contesti di prostituzione o marginalità.

Frumuzache è in Italia da quando aveva 14 anni. Ha vissuto inizialmente con la madre in provincia di Trapani, poi si è trasferito in Toscana nel 2022. Sposato e padre di due figli, lavorava regolarmente per un’azienda di vigilanza, che gli aveva fornito un’arma da fuoco per motivi di servizio.

La Moglie Verrà Ascoltata, Esami del DNA per Identificare le Vittime

Nei prossimi giorni verrà ascoltata la moglie di Frumuzache, mentre per l’identificazione ufficiale di Ana Maria verrà eseguito l’esame del DNA, confrontato con i parenti, tra cui una cugina residente nel Pistoiese.

Entrambe le vittime saranno sottoposte ad autopsia, per chiarire ulteriori dettagli sulle dinamiche delle uccisioni.

Un Terzo Uomo e il Mistero dell’Avvocato

Durante le indagini, è emerso anche il nome di un altro uomo, non indagato, che avrebbe avuto contatti telefonici con Denisa tra le 22:09 e le 23:36 del 15 maggio. È risultato presente nel residence in un periodo compatibile con quello in cui vi si trovava Frumuzache.

Rimane da chiarire anche il ruolo di un avvocato, già indagato nella fase iniziale della scomparsa di Denisa.

Una vicenda agghiacciante che getta un’ombra inquietante su un possibile serial killer e apre la porta a nuovi, delicatissimi scenari investigativi.

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