Pubblicato il 1 Dicembre 2025
L’indagine coordinata dalla Procura Distrettuale
La Procura Distrettuale della Repubblica, nell’ambito di un’articolata attività investigativa condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Paternò, ha richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale di Catania l’emissione di misure cautelari nei confronti di:
- ABRAMO Antonio, 38 anni
- PUGLISI Mario, 46 anni
I due sono indagati, in concorso, per il reato di rapina.
Gli episodi contestati
Secondo le risultanze investigative – raccolte in una fase in cui permane la presunzione d’innocenza fino a eventuale sentenza definitiva – ai due indagati sarebbe riconducibile la responsabilità di due rapine avvenute a Paternò nell’agosto 2025 ai danni di esercizi commerciali.
Gli episodi contestati sono:
- 25 agosto 2025: rapina al negozio “Acqua e Sapone” in via Gian Battista Nicolosi 67
- 29 agosto 2025: rapina alla macelleria “Smap”, in Parco Europa 42
Le modalità delle rapine
L’indagine, condotta grazie alle testimonianze delle vittime e all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, ha permesso di ricostruire la dinamica dei fatti.
In entrambi i casi gli autori avrebbero:
- raggiunto l’attività commerciale con un’auto,
- fatto irruzione all’interno,
- minacciato i presenti con una pistola poi risultata essere a salve,
- agito con il volto parzialmente travisato.
Nonostante i tentativi di nascondere la propria identità, gli investigatori sarebbero riusciti a individuare i presunti responsabili.
La decisione del GIP
Sulla base dei gravi indizi di colpevolezza raccolti dai Carabinieri, la Procura ha ritenuto necessario richiedere un provvedimento restrittivo. Il GIP ha quindi emesso l’ordinanza cautelare, eseguita con la traduzione dei due indagati presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza, dopo i necessari adempimenti procedurali.

