Pubblicato il 31 Ottobre 2025
A Taormina (Messina), le autorità hanno liberato 31 cani di diverse razze, rinchiusi in un canile clandestino che versavano in condizioni disumane. L’operazione è stata condotta dagli agenti della polizia locale in collaborazione con il corpo agroforestale, dopo una segnalazione che ha portato alla scoperta della struttura.
Le condizioni del rifugio
Il canile, situato in contrada Bruderi, è stato descritto dal sindaco Cateno De Luca come un vero e proprio lager per animali, fatiscente e invaso da topi morti. Gli ambienti erano sporchi e privi di qualsiasi requisito igienico-sanitario, rendendo la sopravvivenza degli animali estremamente difficile.
Intervento e conseguenze
Il responsabile della struttura è stato denunciato per maltrattamento di animali e segnalato all’autorità giudiziaria. Alcuni dei cani, in gravissime condizioni di salute, sono stati immediatamente trasferiti in una clinica veterinaria di Messina per ricevere cure urgenti. Gli altri sono stati accolti nella struttura “L’Arca di Noè” di Enna, convenzionata con il Comune.
Sequestro e indagini
Il canile abusivo è stato posto sotto sequestro, mentre continuano le indagini per accertare le responsabilità e verificare se vi siano altri casi simili nella zona. Le autorità hanno ribadito la necessità di maggiori controlli per prevenire situazioni di maltrattamento e abbandono animale. Immagine di repertorio

