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Padova, svolta per l’omicidio dell’anziano trovato morto in un armadio: arrestato coinquilino

Pubblicato il 7 Marzo 2025

Il 40enne Alessio Battaglia, che gli inquirenti stavano cercando in relazione alla morte di Franco Bernardo Bergamin, 80 anni, è stato arrestato. Il corpo di Bergamin era stato trovato due giorni fa in due sacchi dentro l’armadio di un’abitazione a Limena (Padova). L’uomo è stato rintracciato dai carabinieri di Padova in un’abitazione a Monfalcone, in provincia di Gorizia. L’accusa nei suoi confronti è di omicidio. L’indagato conviveva con la vittima. L’uomo è stato rintracciato e arrestato questa notte (7 marzo).

Il ritrovamento della vittima

Bergamin abitava a Limena, nella periferia di Padova, in uno stabile di due piani con quattro appartamenti in una zona di case popolari. Quando sono arrivati i carabinieri hanno trovato le stanze ordinate ma i militari hanno rovistato in una specie di ripostiglio da dove arrivava un odore forte. Poi la scoperta del cadavere. Nella stanza erano state sparse molte boccette di profumo aperte, forse per nascondere l’odore del cadavere.

Il coinquilino

Pare che l’anziano vivesse da un paio di anni con Battaglia, talvolta accompagnato da una donna, che contribuiva alle spese della casa, pagando anche un affitto. I vicini di casa non lo vedevano da circa una settimana. Più o meno lo stesso periodo di tempo di ‘silenzio’ riferito dalla sorella della vittima che, preoccupata, ha raggiunto la casa del familiare e non ricevendo risposta al campanello ha chiesto l’intervento dei carabinieri. Il movente dell’omicidio non è ancora chiaro. Foto di repertorio

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