Pubblicato il 25 Ottobre 2025
Spaccio nascosto nel cuore del centro cittadino
Un 27enne di Palagonia è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Secondo quanto emerso dalle indagini – ancora da verificare in sede giudiziaria – il giovane avrebbe organizzato una vera e propria base di spaccio in un monolocale di via Pietro Micca, in pieno centro cittadino, al riparo da occhi indiscreti.
Già noto alle forze dell’ordine
Il ragazzo non era nuovo a questo tipo di attività: lo scorso aprile era già stato denunciato per aver allestito, insieme a un complice, un’altra piazza di spaccio in via Poggio Paradiso. Nonostante il precedente, l’uomo avrebbe continuato nella sua attività illegale, trasferendo semplicemente la “sede” del suo commercio di droga.
Anche in questo nuovo punto di spaccio, i Carabinieri hanno scoperto la presenza di quattro telecamere di sorveglianza installate per prevenire eventuali irruzioni delle forze dell’ordine.
Il blitz e la fuga rocambolesca
Intorno a mezzogiorno, i militari hanno deciso di agire dopo aver notato il giovane entrare nel monolocale, avendo parcheggiato lo scooter a distanza per non attirare l’attenzione. Poco dopo, due presunti acquirenti sono stati visti entrare nell’abitazione: a quel punto, i Carabinieri hanno forzato la porta con un attrezzo di fortuna, irrompendo all’interno e sorprendendo i tre sul fatto.
Durante il blitz, il 27enne, che stava confezionando dosi di crack, ha tentato di disfarsi della droga gettandola in un secchio d’acqua e poi si è lanciato dalla finestra del bagno, dando inizio a una fuga a piedi lunga circa un chilometro tra le vie del centro. La corsa si è conclusa in via Fiume, dove il giovane è stato bloccato da uno dei militari.
Nel frattempo, un altro Carabiniere ha recuperato un involucro con 6 grammi di crack e una banconota da 20 euro, gettati dal fuggitivo durante la fuga.
Il ritrovamento della droga e del denaro
All’interno dell’abitazione sono stati trovati altri quantitativi di stupefacenti, tra cui cocaina, oltre a materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione, un coltello a serramanico di 21 cm, ammoniaca e appunti con somme di denaro e numeri di telefono, riconducibili all’attività di spaccio.
Presenti anche un monitor collegato alle telecamere di sorveglianza.
Quando i Carabinieri hanno deciso di estendere la perquisizione alla sua abitazione, l’uomo ha tentato di depistarli fornendo un falso indirizzo. Tuttavia, i militari, già a conoscenza del suo reale domicilio in via Sant’Antonio, hanno trovato le chiavi dell’abitazione nella tasca dei suoi jeans.
La successiva perquisizione ha permesso di sequestrare 16 grammi di cocaina, 10 grammi di crack, 26 dosi di hashish, 5 bottiglie di ammoniaca e 3.040 euro in contanti, una somma ritenuta sproporzionata per un soggetto disoccupato.
L’arresto convalidato
L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto del 27enne, che dovrà ora rispondere delle accuse di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, oltre che di resistenza a pubblico ufficiale.

