Pubblicato il 18 Luglio 2025
Un gesto di coraggio finisce in violenza
Fabrizio Ferrandelli, assessore comunale di Palermo, è stato aggredito durante una rissa scoppiata in via Alloro, mentre tentava di difendere il titolare di un bar brutalmente picchiato da un gruppo di uomini. L’intervento dell’assessore, mosso da senso civico e coraggio, gli è costato calci e pugni da parte degli aggressori.
La condanna del sindaco Lagalla
Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, si è recato personalmente sul luogo dell’aggressione per esprimere solidarietà all’assessore e al commerciante aggredito.
«A nome mio e dell’intera Giunta comunale, esprimo ferma condanna nei confronti di quel gruppo di vigliacchi che ha scatenato la rissa», ha dichiarato Lagalla.
«Ho voluto mostrare vicinanza e sostegno a Ferrandelli e al titolare del bar, auspicando che le indagini individuino al più presto i responsabili di questo atto vile e ingiustificabile».
Anche la Regione prende posizione
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha duramente condannato l’episodio, definendolo «un grave segnale di crescente intolleranza».
«Esprimo la mia piena solidarietà a Ferrandelli e al titolare dell’esercizio coinvolto», ha affermato Schifani.
«Questi atti di violenza non devono trovare spazio nella nostra città. Le istituzioni hanno il dovere di reagire con forza e sostenere le forze dell’ordine affinché i colpevoli siano identificati rapidamente. La Sicilia non può essere ostaggio della violenza».
Indagini in corso
Le forze dell’ordine stanno lavorando per risalire ai responsabili dell’aggressione, avvenuta in pieno centro. L’episodio ha suscitato indignazione e preoccupazione a livello cittadino e regionale, alimentando il dibattito sulla sicurezza e sul degrado urbano.

