Shock a Licata, due 14enni torturano disabili e poi postano i video sui social
Due 14enni, accusati di avere torturato tre disabili a Licata, sono stati collocati in altrettante
Notizie su Palermo e provincia di attualità, cronaca, politica, sport e cultura
Due 14enni, accusati di avere torturato tre disabili a Licata, sono stati collocati in altrettante
Dai dati del Bollettino del Ministero della Salute, in Sicilia, nelle ultime 24 ore si sono diagnosticati 1095 nuovi casi di coronavirus. Si devono registrare 21 persone decedute. 25451 i tamponi effettuati; il tasso di positività sale al 4,3%.
L’uomo però, già noto alle autorità per i suoi precedenti, è stato riconosciuto da due agenti di polizia, due fratelli fuori servizio in quel momento, che insospettiti dall’abbigliamento da rider di quest’ultimo hanno deciso di seguirlo. Una volta arrivato a destinazione, i poliziotti hanno distintamente notato lo scambio di droga e denaro tra lo spacciatore e il suo cliente. L’uomo è stato a quel punto arrestato e il cliente è stato segnalato quale assuntore presso la Prefettura. Oltre alla cocaina oggetto della compravendita, gli agenti hanno ritrovato nel vano serbatoio del motociclo dello spacciatore anche altre 8 dosi di cocaina già preparate e pronte alla vendita, oltre alla somma di 500 Euro, probabilmente ricavati dalla precedente vendita di cocaina.
Sfruttare tutte le linee di finanziamento messe a disposizione dalla Regione Siciliana, dallo Stato e dall’Unione europea per creare infrastrutture a servizio delle azione insediate nell’area industriale di Termini Imerese. Questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto al palazzo comunale di Termini Imerese dal commissario dell’Irsap, Giovanni Perino, e dal sindaco Maria Terranova, alla presenza dell’assessore comunale allo Sviluppo economico Pippo Preti e del direttore generale dell’Irsap, Gaetano Collura.
Dai dati del Bollettino del Ministero della Salute, in Sicilia, nelle ultime 24 ore si sono diagnosticati 930 nuovi casi di coronavirus. Si devono registrare 24 persone decedute.
“La nostra non è disobbedienza civile ma il volere alzare la voce rispetto a un provvedimento inaccettabile, ancora di più in una terra come la nostra dove, in estate, con le elevate temperature, il periodo serale è quello scelto per cercare un poco di refrigerio, per ritemprarsi dalle fatiche giornaliere, per godere della brezza marina. E tutto ciò, naturalmente, va ad incrociarsi con le legittime aspettative degli operatori del settore che sfruttano questo periodo per accrescere i loro affari, un’attesa ancora più pressante dopo mesi e mesi di fermo. Confcommercio avvierà, in Sicilia, una raccolta firme su Change.org tra i nostri associati” Così il presidente regionale di Confcommercio Sicilia Gianluca Manenti durante la presentazione dell’iniziativa A fuoco il coprifuoco.
Come già accaduto per il caso di Cinzia Pennino, di cui vi abbiamo parlato quì, la Procura di Palermo ha aperto un’indagine sulla morte di Paolo Mattina, imprenditore edile sessantatreenne di Partinico, morto il 20 Aprile al Policlinico di Palermo a causa di una crisi cardiaca. Appena quattro giorni prima aveva ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca. L’inchiesta è stata aperta a seguito della denuncia presentata ai carabinieri dai familiari.
Il Reparto investigazioni scientifiche dei carabinieri di Messina ha depositato la relazione delle indagini scientifiche sui reperti trovati nei luoghi del delitto. Secondo la relazione, Roberta sarebbe stata uccisa nella notte tra il 23 e il 24 Gennaio presso il campo sportivo di Caccamo. Nei pressi del campo sportivo sono state ritrovate numerose tracce che proverebbero l’incendio del corpo della ragazza, oltre parti di bottiglie contenenti tracce di benzina, la quale è stata trovata anche su alcuni indumenti della ragazza. Ulteriori tracce ematiche risalenti a Roberta Siragusa sono state rinvenute anche sul lavandino di casa di Pietro Morreale e sul freno a mano della sua automobile.
La sezione “Investigativa” del Commissariato di P.S. “Brancaccio” ha attivato numerosi canali d’indagine a seguito del furto di rame dalle cabine dell’erogazione di energia elettrica, le quali danneggiate dal furto dei ladri negli scorsi giorni, hanno causato gravi danni alla pubblica illuminazione dello Sperone.
In Sicilia sono state 269 nei soli primi tre mesi del 2021, stando all’ultimo report, le persone individuate e sanzionate dai carabinieri per aver ottenuto illecitamente il reddito di cittadinanza.
Il presidente della Regione Nello Musumeci ha istituito due nuove “zone rosse”
Dai dati del Bollettino del Ministero della Salute, in Sicilia, nelle ultime 24 ore si sono diagnosticati 1412 nuovi casi di coronavirus. Si devono registrare 23 persone decedute.
In occasione della Giornata della Terra 2021, il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha rilasciato una dichiarazione attraverso il canale Youtube ufficiale del Comune di Palermo, nel quale esorta tutti i cittadini a fare la loro parte per prevenire il surriscaldamento globale e difendere l’ambiente.
Gli agenti della Polizia Municipale nucleo tutela decoro e vivibilità urbana mentre indagavano in abiti civili e a bordo di una vettura senza tratti distintivi particolati, hanno fermato e segnalato all’autorità giudiziaria due uomini, L.V.F. di 43 anni e C. M. di 22, entrambi dipendenti di una ditta di impianti telematici. I due dipendenti stavano abbandonando su suolo pubblico 30 pannelli in gesso con annessi faretti ad incasso al neon, ovvero rifiuti classificabili come RAEE (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) e per la gestione dei quali è richiesta un’autorizzazione o l’iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, entrambe cose di cui la ditta dei due uomini era sprovvista.
Nello Musumeci con una nota nella quale si specifica che la proroga delle misure restrittive, purtroppo, fino al 28 Aprile, sarà valida esclusivamente per i Comuni di: Palermo, Bagheria, Casteldaccia, Partinico, Giardinello, Borgetto, San Cipirello, Misilmeri, Baucina, Villafrati, Mezzojuso, Carini, Torretta, Cinisi, Termini Imerese, Lascari, Alimena, Giuliana, Santa Cristina Gela, Piana degli Albanesi, Villabate, Monreale e Belmonte Mezzagno.
TV2000, in occasione della beatificazione di Rosario Angelo Livatino che si terrà nella Cattedrale San Gerlando di Agrigento, Domenica 9 Maggio, trasmetterà in prima serata il documentario ‘Picciotti, che cosa vi ho fatto?’ in collaborazione con il Centro per la Cultura e la Comunicazione dell’Arcidiocesi di Agrigento.
Ha 87 anni, è reduce dal covid in carcere ed è ritenuto dai medici un soggetto pluripatologico. Gaetano Riina, fratello minore del ben più noto Totò Riina, lascia il carcere di Vallette di Torino per tornare in Sicilia, nello specifico a Mazara del Vallo, dove lo aspetta una figlia e una nipote.
“Era un impegno che avevo preso con il parlamento siciliano e con tutti i palermitani qualche giorno fa durante l’esame della manovra finanziaria all’Ars. Oggi, quell’impegno, è stato rispettato. Il governo regionale ha infatti stanziato tre milioni di euro per l’istituzione, a Palermo, del “Museo regionale del Liberty – Villa Deliella” e dell’itinerario dell’Art Nouveau”. L’ha annunciato il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, in merito al via liberata raggiunto dalla giunta comunale alla proposta dell’Assessore della Lega ai Beni culturali e dell’Identità siciliana Alberto Samonà.
Dai dati del Bollettino del Ministero della Salute, in Sicilia, nelle ultime 24 ore si sono
A seguito di un incidente sulla Palermo-Mazara del Vallo sono morti carbonizzati nella loro vettura due automobilisti. L’incidente è avvenuto all’uscita della galleria di Fulgatore.
Ancora in corso per determinare le cause dello schianto della vettura contro il guard-rail. Ancora da identificare le vittime.
I carabinieri della compagnia di Misilmeri hanno eseguito un’ordinanza cautelare ai domiciliari nei confronti di D.L.P. di 38 anni accusato di usura.
Visto il successo di vaccinazioni nello scorso fine settimana, ritorna in Sicilia l’Open weekend e rilancia con un giorno in più. L’iniziativa voluta dal governo Musumeci ha l’obiettivo di accelerare la campagna vaccinale nell’Isola: alle giornate di venerdì, sabato e domenica, infatti, si aggiungerà anche quella di domani (giovedì).
Nella giornata di ieri, Martedì 20 Aprile, presso la Camera dei Deputati il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha dato l’ok alla nascita dell’undicesima ciclovia turistica nazionale. L’Appennino Bike Tour, una ciclovia dell’Appennino finanziata con 2 milioni di euro per l’installazione della cartellonistica adeguata, è un itinerario che percorre oltre 2.600 chilometri lungo strade secondarie a basso traffico, e che unisce 14 regioni italiane al fine di favorire uno sviluppo sostenibile delle aree interne del Paese. L’omonima Associazione Appennino Bike Tour che ha sviluppato il progetto a partire dal G7 Ambiente di Bologna nel 2017 ha di recente incaricato un team di tecnici per completare l’affinamento del percorso richiesto dal Ministero, in una logica cooperativa e d’intesa con gli enti territoriali competenti. Ciò consentirà, per l’autunno 2021, di consegnare le migliori tracce a basso traffico che collegano le tappe e le grafiche turistiche del percorso; il Ministero potrà quindi procedere con gli adempimenti connessi alla messa in opera della segnaletica rendendo visibile l’itinerario Appennino Bike Tour per l’estate 2022.
Visto il successo di vaccinazioni nello scorso fine settimana, ritorna in Sicilia l’Open weekend e rilancia con un giorno in più. L’iniziativa voluta dal governo Musumeci ha l’obiettivo di accelerare la campagna vaccinale nell’Isola: alle giornate di venerdì, sabato e domenica infatti, si aggiungerà anche quella di domani (giovedì 22 Aprile). Negli Hub e Centri di riferimento della Regione sarà possibile vaccinarsi – con AstraZeneca – per gli ultrasessantenni che non presentano fragilità anche senza prenotazione. In occasione dello scorso fine settimana, sono state oltre 26 mila le somministrazioni del vaccino di Oxford nelle 66 strutture operative nelle nove province.
Dall’incontro di Palazzo Orleans è nato il progetto di un laboratorio di Emodinamica presso l’ospedale di Castelvetrano, che possa servire per quei pazienti bisognosi di un trattamento di angioplastica, oggi costretti a essere trasferiti presso il presidio di Sciacca, con tempi di percorrenza non compatibili con la gravità della patologia.
Un uomo e una donna, palermitani, rispettivamente G.D. di 50 anni e M.F. di 56 anni, sono stati fermati dai poliziotti del commissariato di Mondello, a seguito di della denuncia della vittima, la quale aveva visto la sua macchina in fiamme a causa dei due sopracitati.
Niente autorizzazione comunale, niente autorizzazione sanitaria, niente partita iva e dipendenti tutti rigorosamente in nero. Il tutto in locali infestati dalle blatte. Questa la situazione che gli agenti del comando provinciale di Palermo della Guardia di Finanza hanno trovato in un panificio abusivo del Borgo Vecchio.
Un uomo di 63 anni, Paolo Mattina, di Partinico, nel Palermitano, è morto questa notte al Policlinico di Palermo per una grave crisi cardiaca, dopo aver ricevuto quattro giorni prima la prima dose del vaccino AstraZeneca, come segnalato all’Aifa dall’Asp Di Palermo.
Dai dati del Bollettino del Ministero della Salute, in Sicilia, nelle ultime 24 ore si sono
Rimane alta la curva dei contagi Covid in Sicilia e la speranza del ritorno in zona gialla e delle riaperture sembra dileguarsi di fronte a numeri impietosi. Ieri erano 1.123 i nuovi positivi nell’isola su 14.416 tamponi processati, con una incidenza al 7,8%, quasi due punti in più della media nazionale.
Dodici ragazzi sono stati denunciati dalla Polizia di Capaci per non aver rispettato le normative anti-covid. I giovani si sono traditi con la pubblicazione su Instagram di una foto che li ritraeva tutti insieme e senza mascherina in Piazza della Repubblica a Capaci (PA). Ai ragazzi una multa di 400 Euro ciascuno.
“Chiedendomi di allargare la maggioranza a Salvini, Italia Viva ha buttato giù la maschera. E’ stata una proposta per me offensiva, provocatoria. Ora vado avanti assumendo le mie responsabilità, se devo cadere lo farò in piedi, non per compromessi. Italia Viva ha fallito ogni operazione, sono nervosi e non potevo permettere di fare pagare questo prezzo alla mia città” Ha commentato così il sindaco di Palermo Leoluca Orlando stamattina ai giornalisti dell’Ansa sulla spaccatura creatasi in consiglio comunale dopo la bocciatura del nuovo piano triennale delle opere pubbliche.