Pubblicato il 14 Settembre 2023
E’ andato dalla sua ex moglie sul posto di lavoro e l’ha picchiata prima di essere ‘linciato’ dai presenti e darsi alla fuga. È quanto accaduto lunedì scorso a Palermo, in una struttura sportiva che si trova in zona viale Michelangelo. Dopo le prime cure la donna, sotto choc per l’aggressione, ha rifiutato di andare in ospedale nonostante i colpi ricevuti. Già due anni fa la madre della donna aveva chiamato il 112 denunciando in diretta che l’ex genero si era presentato armato addirittura di catena sotto casa della figlia.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe superato i cancelli della struttura e si sarebbe scagliato contro la ex moglie investendola con calci e pugni; le persone che erano presenti nella struttura sono subito intervenute colpendo ripetutamente l’aggressore – in soccorso della vittima – e costringendolo alla fuga. Poi l’intervento delle volanti di polizia e dei sanitari del 118 che hanno visitato la donna dolorante a una spalla e a una gamba.
Gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale hanno raccolto le testimonianze dei presenti per ricostruire l’accaduto e informare la Procura. Alla luce di quanto emerso sono state attivate le procedure previste per i cosiddetti casi di codice rosso che prevedono alcune tutele per le vittime di violenze, atti persecutori o maltrattamenti.
Nel recente passato degli ex coniugi, ormai separati e con figli, si era già verificato un altro grave episodio di violenza. Due anni fa la madre della donna aveva chiamato la polizia segnalando che l’uomo si trovava sotto casa della figlia, ‘armato’ con una catena.

