Pubblicato il 7 Febbraio 2025
Redditi mai dichiarati, sequestro beni a cantante neomelodico Daniele De Martino: presi soldi, Rolex e gioielli. Denunciato il padre
Sequestrati beni per 220mila euro a Daniele De Martino, nome vero Agostino Galluzzo, cantante neomelodico di Palermo, sconosciuto al fisco, il cui padre ha percepito 40mila euro del reddito di cittadinanza tra il 2019 e il 2022, dichiarando nella richiesta del sussidio che il figlio era disoccupato.
Anche il genitore è stato denunciato ed è stato disposto il sequestro dei beni per equivalente.
L’operazione Sold out
L’operazione, chiamata Sold out, è stata condotta dalla Guardia di finanza, su ordine del Gip, e ha portato anche al sequestro, tra Palermo e Napoli, di orologi Rolex, gioielli, e denaro contante.
L’attività parte una verifica fiscale della Gdf di Palermo per gli tra il 2016 e il 2022. Il cantante era stato destinatario di misure di prevenzione personali, come divieti del questore che gli impedivano di accompagnarsi a soggetti socialmente pericolosi. In diverse occasioni gli era stato proibito di esibirsi dal vivo. Il neomelodico pubblicizzava attraverso i propri profili social centinaia di concerti e feste private, senza che avere mai aperto una partita Iva. Era molto attivo su siti e App di settore dove aveva caricato diversi album e video musicali.
Proprio i profili social sono stati utili alle fiamme gialle per la ricostruzione dei compensi percepiti, quantificati in quasi 850 mila euro in 6 anni di attività. Inoltre, per le annualità 2018, 2019 e 2021, il cantante avrebbe omesso la dichiarazione dei redditi e per questo è stato denunciato.
I militari del Comando Provinciale di Palermo hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare reale emessa dal Tribunale di Palermo con la quale è stato disposto il sequestro di beni fino alla concorrenza di oltre 220 mila euro nei confronti di un artista, noto cantante neomelodico palermitano, risultato sconosciuto al Fisco e facente parte di un nucleo familiare percettore di reddito di cittadinanza.
Il cantante, pubblicizzava attraverso i propri profili social centinaia di concerti e feste private con le sue performance, palesando una professionalità e abitudinarietà nelle prestazioni senza tuttavia aver mai aperto una partita iva. Era inoltre molto attivo su siti ed App di settore ove nel tempo aveva caricato diversi album e video musicali.
I profili social si sono rivelati fondamentali per le indagini della Guardia di Finanza, permettendo di ricostruire i compensi percepiti dall’artista, che ammontano a circa 850 mila euro in sei anni di attività. Inoltre, considerando l’entità del volume d’affari generato, per gli anni 2018, 2019 e 2021 l’artista è stato accusato di non aver presentato la dichiarazione dei redditi. Per questo motivo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Palermo, che ha richiesto al Tribunale l’applicazione della misura di sequestro per equivalente, in relazione alle imposte evase.
Infine, collateralmente alle attività fiscali, i finanzieri hanno approfondito la posizione del nucleo familiare del professionista, constatando che il padre aveva percepito il reddito di cittadinanza dal 2019 al 2022 beneficiando di sussidi per quasi 40 mila euro. Infatti il predetto aveva inserito in sede di domanda di accesso al beneficio anche il figlio indicandolo quale “disoccupato”. Per questa circostanza anch’egli è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria palermitana, la quale ha disposto anche nei suoi confronti il sequestro per equivalente dei sussidi illecitamente percepiti.
Nel corso delle perquisizioni locali e personali, eseguite tra le province di Palermo e Napoli, sono stati sequestrati Rolex, preziosi e denaro contante. Fonte Ansa

