Pubblicato il 20 Giugno 2025
Sette arresti tra Palermo e provincia: colpi tra febbraio e marzo
Un’importante operazione della squadra mobile di Palermo ha portato oggi, 20 giugno, all’arresto di sette persone, accusate di furto aggravato, tentata estorsione e danneggiamento. L’inchiesta, coordinata dalla procura di Termini Imerese, ha fatto luce su una serie di reati che hanno seminato il panico tra commercianti e cittadini.
Colpi in serie e auto rubate: la banda colpiva in città e in provincia
Gli arrestati farebbero parte di un’organizzazione criminale composta da individui di età compresa tra i 18 e i 55 anni, tutti residenti nel quartiere Borgo Nuovo di Palermo. Tra febbraio e marzo 2025, avrebbero messo a segno numerosi furti d’auto e incursioni in negozi, colpendo sia nel capoluogo siciliano che nei comuni della provincia.
Misure cautelari: cinque in carcere, due ai domiciliari
Il giudice per le indagini preliminari di Termini Imerese ha disposto il carcere per:
- Nicola Napoli, 23 anni
- Massimo Spatola, 23 anni
- Angelo Di Francesco, 20 anni
- Dario Li Vigni, 20 anni
- Liborio Mineo, 18 anni
Agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico invece:
- Alessio Castrofilippo, 22 anni
- Giuseppe Billeci, 55 anni
Nel provvedimento risulta anche un ottavo indagato, destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere, attualmente irreperibile.
Tentata estorsione a Bagheria: vittima denuncia e fa partire l’indagine
Durante le indagini è emerso anche un tentativo di estorsione a Bagheria. Una donna, dopo essersi rifiutata di pagare per riottenere la propria auto rubata, poi ritrovata vandalizzata, ha avuto il coraggio di denunciare tutto alle autorità, dando impulso all’attività investigativa.
Le indagini proseguono, mentre gli inquirenti non escludono che la banda possa essere responsabile di ulteriori colpi ancora da accertare. Fonte Ansa

