Pubblicato il 27 Settembre 2025
Scoperta operazione internazionale di frode
PALERMO, 27 settembre 2025.
I Carabinieri per la tutela agroalimentare di Roma e Messina, coordinati dalla Procura di Marsala, hanno scoperto una vasta produzione e commercializzazione di vino con falsa denominazione “Zibibbo di Pantelleria”. L’indagine, partita dal monitoraggio di siti web e social network, ha rivelato che una società con sede in Germania vendeva bottiglie contraffatte in Italia e in diversi paesi extra UE.
Vendite in tutto il mondo senza autorizzazioni
La società tedesca operava senza alcuna autorizzazione per la produzione e la vendita del vero Zibibbo di Pantelleria DOP, un prodotto di origine protetta la cui lavorazione è regolata da un disciplinare rigoroso.
Le indagini hanno accertato che le bottiglie erano vendute in Germania, Svizzera, Regno Unito, Norvegia, Canada, Taiwan, Giappone, Paesi Bassi, Belgio, Danimarca, Francia, Russia e Stati Uniti. I controlli hanno inoltre permesso di localizzare un deposito sull’isola di Pantelleria.
Sequestri e denuncia
Sono stati sequestrati 5.000 litri di vino, di cui 3.500 litri in corso di trasformazione e circa 1.500 litri già imbottigliati e falsamente etichettati come Zibibbo di Pantelleria e Terre Siciliane IGT.
Il titolare della società è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Marsala per frode in commercio aggravata. Dalle indagini è emerso che dal 2019 la ditta aveva venduto almeno 30.000 bottiglie di vino non certificato, ottenendo un guadagno stimato in oltre 800.000 euro. Tutto il vino sequestrato è stato distrutto.

