« Torna indietro

Paolo Mendico, due inchieste sulla morte del 14enne: quattro compagni indagati per stalking

Paolo Mendico, 14 anni, morto l’11 settembre 2025. Due inchieste aperte: quattro ex compagni indagati per stalking e accertamenti per istigazione al suicidio

Pubblicato il 3 Marzo 2026

A distanza di mesi dalla tragedia che ha scosso Santi Cosma e Damiano, restano aperti gli accertamenti sulla morte di Paolo Mendico, 14 anni, che l’11 settembre 2025 si è tolto la vita nella sua cameretta, poche ore prima dell’inizio della scuola. Secondo quanto emerge dagli atti, il ragazzo potrebbe aver ricevuto messaggi offensivi da alcuni compagni di classe prima del gesto.

Due Procure al lavoro: istigazione al suicidio e atti persecutori

Come riportato dal collega Marco Cusumano de Il Messaggero Latina, sul caso procedono due distinte inchieste. La prima è coordinata dalla Procura di Cassino, che indaga contro ignoti per istigazione al suicidio. La seconda è affidata alla Procura dei Minori di Roma, che ha iscritto nel registro degli indagati quattro ex compagni di classe, oggi tra i 16 e i 17 anni, con l’ipotesi di reato di stalking ai sensi dell’articolo 612 bis del codice penale.

Secondo la contestazione provvisoria, i quattro ragazzi, che frequentavano la stessa classe di Paolo nella sede distaccata del “Pacinotti” di Fondi, avrebbero posto in essere condotte reiterate fatte di insulti, offese e minacce, causando nel 14enne «un perdurante e grave stato di ansia» e inducendolo a modificare le proprie abitudini di vita. Tra gli episodi ricostruiti figurano prese in giro legate all’aspetto fisico, con appellativi come “Paoletta” o “Nino D’Angelo” per i lunghi capelli biondi.

Le due Procure, pur seguendo filoni distinti, puntano a un unico obiettivo: accertare eventuali responsabilità nella morte del ragazzo.

Le analisi del Racis su chat e dispositivi

Determinante per la ricostruzione dei fatti è il lavoro tecnico sui dispositivi elettronici di Paolo, sequestrati dai carabinieri. Le analisi, affidate al Racis, riguardano chat, messaggi e contenuti digitali e sarebbero ormai in fase conclusiva.

Per quanto riguarda l’indagine coordinata dalla Procura di Cassino, la chiusura dell’inchiesta è attesa tra la fine di marzo e aprile.

L’audio sulla “possibile situazione di bullismo”

Tra gli elementi oggetto di verifica figura anche uno scambio di messaggi tra la psicologa dell’istituto e la vice preside, nella quale si farebbe riferimento a «una possibile situazione di bullismo» nella classe frequentata da Paolo. Il contenuto sarebbe agli atti dell’indagine, comprensivo di messaggi vocali.

Secondo gli investigatori, della situazione potrebbe essere stata informata anche la dirigente scolastica Gina Antonetti, successivamente sospesa dal ministero. Il provvedimento ha riguardato anche due docenti, Floriana Forte e Teresa Di Viccaro.

Le segnalazioni della famiglia e la relazione ispettiva

Gli accertamenti sui telefoni mirano anche a verificare quanto sostenuto dalla famiglia Mendico, che riferisce di aver segnalato in più occasioni presunti episodi di bullismo tramite messaggi WhatsApp indirizzati a docenti, personale scolastico e alla rappresentante dei genitori.

#PaoloMendico #Latina #SantiCosmaEDamiano #Bullismo #ProcuraCassino #ProcuraMinori #Stalking #Cronaca

Per le vostre segnalazioni alla nostra redazione, potete usare il canale messanger su facebook, oppure scrivere a latina@dayitalianews.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *