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Il Papa: “Il cinema è in pericolo, va sostenuto”. Il regalo di Spike Lee al Santo Padre

Pubblicato il 15 Novembre 2025

L’appello del Pontefice a istituzioni, registi e attori

Durante un’udienza dedicata a registi, attori e professionisti del settore, Papa Leone ha lanciato un forte monito sul futuro del cinema e delle sale cinematografiche. Secondo il Pontefice, le sale stanno vivendo una grave erosione, che le sta allontanando dai quartieri e dai centri urbani, privando le comunità di un presidio culturale fondamentale.

Il Papa ha quindi esortato le istituzioni a reagire: “Non rassegnatevi. Collaborate per riconoscere e difendere il valore sociale e culturale del cinema”.

Il cinema come luogo di incontro e linguaggio di pace

Rivolgendosi ai presenti, Papa Leone ha auspicato che il cinema continui a essere uno spazio di incontro e una “casa” per chi cerca significato e dialogo. Ha ricordato che la settima arte, se fedele alla sua vocazione, può divenire un linguaggio di pace e mantenere viva la capacità di stupire, mostrando anche solo un frammento del mistero divino che abita la realtà.

Artisti come testimoni di speranza

Il Pontefice ha sottolineato che la nostra epoca ha urgente bisogno di testimoni di speranza, di bellezza e di verità. Ha invitato gli artisti a recuperare l’autenticità dello sguardo per promuovere e difendere la dignità umana: “Il buon cinema possiede questo potere, e voi che lo create e lo interpretate ne siete i custodi”.

Raccontare le ferite del mondo

Papa Leone ha incoraggiato registi e attori a non temere il confronto con le grandi sofferenze contemporanee: violenza, povertà, solitudine, dipendenze, guerre dimenticate. Queste realtà, ha detto, chiedono di essere riconosciute e narrate.

Il grande cinema, ha ricordato, non sfrutta il dolore, ma lo accompagna e lo indaga con profondità. Dare voce ai sentimenti più complessi e contraddittori dell’essere umano è, per il Papa, un autentico atto d’amore. L’arte non deve sfuggire alla fragilità, ma restarle accanto e ascoltarla.

Il gesto di Spike Lee

Al termine dell’udienza, il regista Spike Lee ha donato al Papa una maglia Nba personalizzata con la scritta “Pope Leo 14”, un omaggio simbolico che ha suscitato curiosità e simpatia tra i presenti.

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