Pubblicato il 28 Settembre 2025
L’omelia durante il Giubileo dei Catechisti
Durante la celebrazione del Giubileo dei Catechisti in piazza San Pietro, Papa Leone XIV ha commentato la parabola di Lazzaro e del ricco epulone, sottolineando come il messaggio del Vangelo resti estremamente attuale.
Il Pontefice ha osservato: “Alle porte dell’opulenza sta oggi la miseria di interi popoli, piegati dalla guerra e dallo sfruttamento”, aggiungendo che attraverso i secoli nulla sembra essere cambiato: molte persone soffrono davanti all’ingordigia, al profitto che ignora la carità e alla ricchezza cieca di fronte al dolore dei poveri.
La giustizia divina secondo il Vangelo
Papa Leone XIV ha ricordato che, nonostante le sofferenze, il Vangelo promette un termine al dolore di Lazzaro: “Finiscono i suoi dolori come finiscono i bagordi del ricco, e Dio fa giustizia verso entrambi”. Il Pontefice ha citato il Vangelo: “Il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto”, evidenziando come la Chiesa continui instancabilmente a proclamare questa parola del Signore per convertire i nostri cuori.
La chiamata alla pace e alla speranza
Durante la messa, i fedeli hanno partecipato alla preghiera condivisa in diverse lingue, tra cui il romeno, affermando il loro impegno comune: “Condividendo le gioie e i dolori dell’umanità, non ci stanchiamo di essere costruttori di pace e testimoni della speranza che è in noi”.

