Pubblicato il 29 Marzo 2026
La Passione di Gesù come esempio di pace
ROMA, 29 marzo 2026.
Durante la celebrazione della Passione di Gesù in piazza San Pietro, Papa Leone ha ricordato che Gesù non ha mai impugnato armi né difeso sé stesso attraverso la violenza.
“Gesù ha mostrato il volto mite di Dio, sempre contrario alla violenza. Invece di salvarsi, si è lasciato inchiodare alla croce, abbracciando tutte le sofferenze della storia umana”, ha spiegato il Pontefice.
Dio rifiuta la guerra
Il Papa ha sottolineato che Dio non può essere invocato per giustificare conflitti o violenze.
“Questo è il nostro Dio, un Dio che rifiuta la guerra. Non ascolta la preghiera di chi la pratica con mani che grondano sangue. Anche se moltiplicaste le preghiere, io non ascolterei”, ha affermato Leone, evidenziando la distanza tra fede e giustificazione della violenza.

