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San Marino

Papà e social: come evitare ‘figuracce digitali’ con i figli

Pubblicato il 19 Marzo 2026

Una guida semplice per sviluppare sei “superpoteri” su Instagram

Essere definiti “cringe” dai propri figli è ormai un classico per molti genitori. È quel modo ironico con cui i ragazzi descrivono comportamenti considerati imbarazzanti ma allo stesso tempo affettuosi.

Dai vocali lunghissimi per dire “ok” ai commenti pubblici sotto ogni foto, fino ai messaggi inviati nel gruppo sbagliato: ogni figlio conserva almeno un ricordo digitale di questo tipo. Episodi divertenti, certo, ma che raccontano anche una trasformazione più ampia: oggi essere genitori significa sapersi muovere anche nel mondo digitale.

Negli ultimi anni, infatti, sempre più papà sentono la necessità di comprendere social e piattaforme online, non solo per curiosità ma soprattutto per restare in sintonia con i figli e capire meglio il loro modo di comunicare.

Proprio per questo, è utile conoscere alcune funzioni di Instagram che possono diventare veri e propri alleati nella vita quotidiana online.

Superpotere #1: usare i messaggi privati (DM)

Uno degli errori più comuni è commentare pubblicamente ogni contenuto dei figli. Molto meglio utilizzare i messaggi diretti, che permettono di comunicare in modo più discreto.

Con i DM si possono inviare testi, video o contenuti divertenti direttamente, evitando esposizioni pubbliche e mantenendo un tono più naturale. Inoltre, includono strumenti utili come blocco e segnalazione di account, per gestire le interazioni in sicurezza.

Superpotere #2: impostare l’account privato

Non tutto deve essere condiviso con chiunque. Rendere il proprio profilo privato consente di decidere chi può vedere foto e contenuti, aumentando il controllo sulla propria presenza online.

È una scelta semplice ma efficace per mantenere una dimensione più personale e protetta.

Superpotere #3: controllare chi può scriverci

Non tutti i messaggi ricevuti sono desiderati. Instagram permette di filtrare le conversazioni grazie alle richieste di messaggio, dove finiscono i contatti di persone non seguite.

In questo modo è possibile scegliere con calma se accettare o ignorare una conversazione, evitando situazioni sgradevoli.

Superpotere #4: impostare un limite di utilizzo

Tra video e contenuti, il tempo sui social può sfuggire di mano. Con il limite giornaliero si può stabilire quanto tempo trascorrere sull’app, ricevendo un avviso quando si supera la soglia.

Uno strumento utile per mantenere un equilibrio sano tra vita online e offline.

Superpotere #5: attivare la modalità “Non disturbare”

Le notifiche continue possono diventare invasive. La modalità “Non disturbare” consente di silenziare avvisi e messaggi per un periodo definito, inviando anche risposte automatiche.

È ideale per lavorare, riposarsi o semplicemente staccare senza distrazioni.

Superpotere #6: conoscere gli account per teenager

Per un papà davvero aggiornato, è fondamentale conoscere anche gli strumenti pensati per i più giovani. Gli account per adolescenti includono impostazioni di sicurezza automatiche, come:

  • profilo privato di default
  • limitazioni sui messaggi
  • filtri sui contenuti sensibili
  • promemoria sul tempo trascorso online

Per i ragazzi tra i 13 e i 15 anni, eventuali modifiche richiedono anche l’autorizzazione dei genitori, grazie ai sistemi di supervisione.

Questo permette di accompagnare i figli in modo più consapevole, favorendo un’esperienza digitale più sicura e controllata.

Essere presenti, senza essere “cringe”

Imparare a usare i social non significa imitare i figli, ma capire il loro linguaggio e rispettarne gli spazi. Con piccoli accorgimenti e gli strumenti giusti, ogni papà può diventare più sicuro online, evitando figuracce e costruendo un rapporto più autentico anche nel mondo digitale.

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