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mistero in città

Parcheggiatore abusivo chiede 10 euro davanti all’ospedale Santobono: arrestato dopo le minacce

Pubblicato il 31 Ottobre 2025

La richiesta assurda davanti all’ospedale

Prima di poter riabbracciare il nipotino appena uscito dalla Terapia Intensiva del Santobono, due anziani si sono trovati davanti a una richiesta inaccettabile: pagare dieci euro al parcheggiatore abusivo di turno.
L’uomo aveva deciso di gestire abusivamente quel tratto di strada, imponendo a chiunque parcheggiasse, anche a chi si recava nell’ospedale pediatrico napoletano, una “tariffa fissa” di dieci euro.

La lite e le minacce

Erano circa le 17 di martedì 30 ottobre, quando i due anziani hanno parcheggiato regolarmente sulle strisce blu nei pressi dell’ospedale. Pochi passi dopo, si sono trovati davanti all’abusivo che ha preteso il pagamento.
Di fronte al rifiuto, l’uomo ha iniziato a minacciare l’anziano, dicendo che gli avrebbe incendiato l’auto se non avesse pagato. La scena non è passata inosservata: alcuni passanti hanno allertato il 112, segnalando la lite in corso.

L’intervento dei carabinieri

All’arrivo dei militari, il 55enne, già noto alle forze dell’ordine, non ha mostrato alcuna collaborazione. Ha continuato a rivendicare i dieci euro e, davanti ai carabinieri, ha tentato di aggredire l’anziano, colpendo anche uno dei militari intervenuti.
L’uomo è stato bloccato e ammanettato, ma una volta portato in caserma ha continuato a dare in escandescenze, danneggiando alcuni arredi e colpendo un carabiniere con un calcio.

Le accuse e la detenzione

Durante il fermo, il 55enne ha proseguito con minacce gravi, dichiarando di essere invalido al 100% e sostenendo di poter uccidere i militari senza conseguenze penali.
Ora l’uomo è in attesa di giudizio e dovrà rispondere di minaccia a pubblico ufficiale e tentata estorsione.
Un episodio che mette ancora una volta in luce il problema dei parcheggiatori abusivi nei pressi degli ospedali, luoghi dove la fragilità e la disperazione delle famiglie non dovrebbero mai diventare terreno di sopraffazione.

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