Pubblicato il 7 Ottobre 2025
Dopo 13 anni di processi, restituiti a Giuseppe Ferdico beni per 100 milioni di euro
PALERMO, 7 ottobre 2025.
«In questa terribile vicenda ho perso tutto. Ho perso mia moglie, dalla quale mi sono separato, la mia famiglia, molti amici che mi hanno abbandonato, e le mie aziende. Dopo oltre quarant’anni di lavoro, in una sola mattinata mi sono ritrovato senza casa, senza soldi, senza niente».
Così parla all’Ansa Giuseppe Ferdico, 69 anni, imprenditore palermitano conosciuto come il “re dei detersivi” per la catena di market specializzati in prodotti per la pulizia e l’igiene della casa.
La Corte d’appello di Caltanissetta ha disposto la revoca della confisca e la restituzione dei beni dell’imprenditore, per un valore complessivo di circa 100 milioni di euro, ponendo fine a una lunga vicenda giudiziaria durata tredici anni e sei gradi di giudizio.
“Tutto quello che avevo costruito è andato perso”
Ferdico, assistito dagli avvocati Roberto Tricoli e Luigi Miceli, racconta con commozione il percorso che lo ha segnato profondamente: «La mia azienda è stata dichiarata fallita dopo soli otto mesi. I piccoli punti vendita hanno chiuso, mentre il centro di distribuzione e il centro commerciale di Carini sono stati affittati a prezzi irrisori».
Nel giro di pochi anni, spiega l’imprenditore, l’intero patrimonio costruito con sacrificio e dedizione è andato in fumo.
«Provo rabbia e dolore, ma soprattutto una profonda solitudine per tutto ciò che ho dovuto affrontare», conclude Ferdico, che ora spera di ricostruire la sua azienda e ripartire dopo anni di battaglie giudiziarie. Foto: profilo FB

