Pubblicato il 1 Ottobre 2025
Il sequestro
La Guardia di Finanza di Palermo ha individuato e posto sotto sequestro una vasta piantagione di marijuana a Partinico. L’operazione ha portato al rinvenimento di circa 1.600 piante e di 70 chilogrammi di cannabis già lavorata e pronta per la vendita.
La scoperta
Durante un’attività di pattugliamento, i finanzieri della Compagnia di Partinico sono stati attratti dal forte odore di marijuana proveniente da un casolare isolato. All’interno dell’edificio sono stati trovati strumenti e attrezzature per la coltivazione e l’essiccazione delle piante, tra cui lampade ad alta intensità, deumidificatori, condizionatori e macchinari per la lavorazione delle infiorescenze.
La piantagione nascosta
La perlustrazione della zona ha consentito di individuare, all’interno di un uliveto, una coltivazione composta da 1.600 piante di canapa indiana, con un peso complessivo stimato di circa 4 tonnellate. Le piante, ben curate e in stato avanzato di crescita, erano pronte per la raccolta. La droga, una volta immessa sul mercato, avrebbe generato profitti stimati in 3 milioni di euro.
Furto di energia elettrica
Le indagini hanno inoltre permesso di scoprire un sofisticato sistema di manomissione dei contatori elettrici, che garantiva un consumo illecito di energia. Il danno economico, stimato dagli investigatori, ammonta a circa 250.000 euro.
Arresto e conseguenze
Il responsabile della piantagione è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari con l’accusa di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, oltre che di furto aggravato di energia elettrica.
La linea della Guardia di Finanza
L’operazione rientra nella costante attività di contrasto ai traffici illeciti che la Guardia di Finanza conduce nella provincia di Palermo per la tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini.

