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Aggredisce un operaio con un martello.

Paternò, arrestato 37enne per atti persecutori e minacce di morte all’ex compagna

Pubblicato il 21 Marzo 2025

I militari dell’Arma hanno tratto in arresto un uomo di 37 anni di Paternò, per atti persecutori e minacce aggravate nei confronti della sua ex compagna, una giovane donna di 28 anni, anch’essa di Paternò.

In particolare alle ore 19.00 circa, la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Paternò ha ricevuto una segnalazione, da parte di alcuni cittadini, che riferivano di urla e caos in un’abitazione del centro a causa di una violenta lite familiare.

I Militari hanno subito individuato l’uomo in evidente stato di agitazione, che stava aggredendo verbalmente l’ex compagna, in presenza della madre della donna e dei loro tre figli minori che assistevano atterriti.

I Carabinieri, hanno immediatamente tentato di portare alla calma l’aggressore, intimandogli di allontanarsi, ma il 37enne ha rifiutato di andare via dall’abitazione, dichiarando di essere ancora innamorato della donna e di non voler rinunciare a vedere i figli.

La situazione, già critica, è precipitata quando il maggiore dei bambini, sopraffatto dalla paura, ha iniziato a piangere.

In un crescendo di rabbia, però, il 37enne, vedendo la donna e i bambini allontanarsi, ha ripreso a proferire gravi minacce nei confronti della sua ex compagna: *”Prima ammazzo te e poi mi ammazzo io! Ti brucio con la benzina!”*. Approfittando del fatto che i militari erano impegnati a scortare in sicurezza la vittima e i bambini fuori dall’abitazione, l’uomo ha afferrato un coltello da cucina, mostrando l’intenzione di farsi del male.

I Carabinieri, a quel punto, con grande sangue freddo, hanno avviato una breve negoziazione, riuscendo a far calmare l’uomo, che ha quindi consegnato il coltello ai militari. Grazie al loro intervento, l’equipaggio della Stazione ha così ripreso il pieno controllo della situazione.

Data la gravità della situazione e la possibilità che l’uomo fosse ancora pericoloso per sé e per gli altri, i militari presenti hanno richiesto supporto alla Centrale Operativa, che ha immediatamente inviato un’altra pattuglia in ausilio ai colleghi.

Il 37enne, quindi, sulla base delle dichiarazioni della vittima, delle testimonianze raccolte dai militari intervenuti e delle evidenti tracce di atti di violenza, è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato il provvedimento, disponendo per lui la custodia cautelare in carcere.

Immagine di repertorio.

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