Pubblicato il 3 Novembre 2025
Operazione di sicurezza coordinata dalla Polizia di Stato
Una vasta operazione di controllo è stata condotta nei giorni scorsi a Paternò dalla Polizia di Stato, con l’obiettivo di garantire la legalità e tutelare la sicurezza dei cittadini.
L’intervento, organizzato dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano, ha visto la collaborazione di diversi enti istituzionali all’interno della task force interforze, un modello operativo ormai consolidato che mira a contrastare abusivismo commerciale, lavoro nero e irregolarità igienico-sanitarie nei locali pubblici.
Verifiche in un ristorante di cucina orientale
La prima fase dell’operazione ha riguardato un noto ristorante orientale di Paternò, molto frequentato dai giovani. Oltre ai poliziotti del Commissariato di Adrano, sono intervenuti:
- il Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”,
- il Corpo Forestale della Regione Siciliana,
- i tecnici dell’Asp di Catania,
- l’Ispettorato Nazionale del Lavoro,
- e la Polizia Locale.
Durante i controlli in cucina, gli agenti hanno sequestrato 80 chili di alimenti – in gran parte prodotti ittici destinati alla preparazione di sushi – privi di etichette e tracciabilità.
Il titolare è stato multato per 1.500 euro dal Corpo Forestale, mentre l’Asp ha inflitto un’ulteriore sanzione di 1.500 euro per irregolarità nei luoghi di lavoro, imponendo la regolarizzazione entro 30 giorni.
Violazioni alla sicurezza e lavoro nero
Il Servizio di Prevenzione e Sicurezza (Spresal) ha riscontrato gravi violazioni alle norme sulla sicurezza: dispositivi di primo soccorso non idonei e mancanza di segnalazione delle uscite di emergenza.
Il titolare sarà deferito all’Autorità Giudiziaria e dovrà far fronte a sanzioni per 4.500 euro.
L’Ispettorato del Lavoro ha inoltre accertato un caso di lavoro nero, sanzionando il titolare per 1.950 euro. È emersa anche la mancata tracciabilità dei pagamenti per un altro dipendente, con una sanzione aggiuntiva di 3.333,32 euro.
Controlli su strada: 20.000 euro di multe
Parallelamente, le pattuglie hanno effettuato numerosi posti di controllo in varie zone della città, fermando automobilisti e motociclisti per verifiche di routine.
Le infrazioni riscontrate sono state numerose:
- 10 veicoli senza revisione, con sospensione dalla circolazione;
- 7 senza assicurazione, con sequestro dei mezzi;
- 2 fermi amministrativi per guida senza patente;
- altre multe per patente scaduta e mancanza di documenti.
In totale, le sanzioni amministrative ammontano a 20.000 euro.
Risultati complessivi e prossime operazioni
Nel corso del servizio sono state identificate 252 persone, di cui 40 già note alle forze dell’ordine, e controllati 133 veicoli tra auto, moto e scooter.
Le forze di Polizia hanno presidiato strade, piazze e punti d’accesso alla città, prevenendo fenomeni di criminalità e illegalità diffusa.
Sono già in programma nuovi controlli nei prossimi giorni, nell’ambito delle attività di vigilanza del Commissariato di Adrano, per garantire il rispetto delle norme e la sicurezza pubblica.

