Pubblicato il 15 Settembre 2025
Il controllo dei Carabinieri
Durante un servizio di perlustrazione sul territorio, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Paternò hanno fermato un giovane che percorreva via Nicolosi a bordo di un motociclo 125. L’atteggiamento particolarmente guardingo del conducente ha insospettito i militari, spingendoli a procedere con un controllo immediato del mezzo e degli occupanti.
La scoperta dello scooter rubato
Dalle prime verifiche tramite la Centrale Operativa, la targa montata sul motorino non risultava collegata ad alcuna irregolarità. Tuttavia, grazie a un controllo incrociato tra numero di telaio e targa, è emersa la verità: lo scooter era stato rubato a Nesima (CT) lo scorso maggio.
La versione poco credibile del giovane
Il conducente, un 22enne, ha dichiarato di aver acquistato il mezzo circa un anno fa da un cittadino straniero per appena 100 euro, senza alcun documento di compravendita. Una spiegazione ritenuta non plausibile, visto che la denuncia di furto era recente e il prezzo irrisorio lasciava facilmente intuire la provenienza illecita del veicolo.
Le conseguenze
Il ragazzo è stato denunciato per ricettazione e riciclaggio, con la presunzione d’innocenza fino a eventuale condanna definitiva. Lo scooter, invece, è stato sequestrato e sarà riconsegnato al legittimo proprietario.

