Pubblicato il 15 Settembre 2025
Decisione del tribunale di Roma
Il tribunale di Roma ha concesso un patteggiamento a 11 mesi e 10 giorni al professor Luca Richeldi, primario di pneumologia del Policlinico Agostino Gemelli, accusato di violenza sessuale su una paziente.
Nella prossima udienza, fissata per il 20 novembre, sarà indicata la struttura dove il medico dovrà seguire un percorso bisettimanale di assistenza psicologica per tutta la durata della pena.
La difesa: “Richeldi estraneo ai fatti”
Gli avvocati Carlo Bonzano e Tatiana Minciarelli hanno precisato che il patteggiamento è una scelta “puramente processuale”, indipendente dal merito dell’accusa.
Secondo la difesa, il professore “continua a dichiararsi estraneo” e i fatti contestati sarebbero “di lieve entità”, come riconosciuto dallo stesso tribunale.
Bonzano ha spiegato che la decisione evita un processo che avrebbe comportato “un forte impatto emotivo e mediatico”, ridimensionando una vicenda che, a suo dire, era stata “oggetto di rappresentazioni inappropriate”.
Le accuse della paziente
La denuncia, presentata nel 2022, racconta che durante una visita il medico avrebbe baciato e palpeggiato la donna, nonostante il suo “rifiuto esplicito”.
Secondo il racconto, il primario l’avrebbe abbracciata stringendole il seno e premendo il corpo contro di lei. I fatti risalgono al 2021.
La paziente ha fornito chat con il medico e una relazione di uno psicologo a supporto della denuncia, spiegando di essersi “bloccata per lo shock” e ricordando che la legge permette un anno di tempo per denunciare molestie e violenze sessuali.

