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Paura a Doha per Roberto Mancini: “Prima l’allarme, poi le esplosioni”

Pubblicato il 1 Marzo 2026

Le ore di tensione nella capitale del Qatar

Momenti di forte apprensione per Roberto Mancini, attualmente alla guida dell’Al-Sadd, che si trova a Doha. L’ex commissario tecnico della Nazionale italiana ha raccontato di aver vissuto ore di grande tensione nella capitale del Qatar, scossa dagli sviluppi del conflitto nel Golfo.

Intervenendo al Tg1, Mancini ha descritto con lucidità quanto accaduto: “Mia madre mi ha chiamato preoccupata, ma le ho detto di stare tranquilla per il momento”, ha spiegato, cercando di rassicurare la famiglia mentre la situazione si faceva sempre più incerta.

“Segnali evidenti, ma speravamo nella diplomazia”

Secondo quanto riferito dall’allenatore, alcuni indizi lasciavano presagire un possibile attacco. “Avevamo visto al telegiornale il massiccio dispiegamento di forze armate nel Golfo”, ha raccontato. Nonostante ciò, prevaleva la speranza che la via diplomatica potesse evitare l’escalation.

L’offensiva lanciata da Stati Uniti e Israele contro l’Iran ha però cambiato drasticamente lo scenario, alimentando il clima di paura anche in Qatar.

Gli alert sul telefono e l’ordine di rientrare a casa

La giornata si è trasformata rapidamente in un sabato di apprensione. “Ha iniziato a suonare l’allarme sul telefono, con messaggi in arabo”, ha spiegato Mancini. “Da stamattina ne sono arrivati cinque o sei, e poco dopo si sentivano le esplosioni”.

Il tecnico si trovava a messa quando sono scattati gli avvisi di emergenza. “Eravamo in chiesa quando sono arrivati gli alert: ci dicevano di tornare subito a casa e di restarci”, ha raccontato, descrivendo la concitazione di quei momenti.

Video delle esplosioni condivisi sui social

Nel suo staff figurano anche altri italiani, tra cui Massimo Maccarone e Christian Lattanzio, anch’essi presenti a Doha durante le ore più delicate.

Mancini ha inoltre pubblicato sul proprio profilo Instagram video delle esplosioni udite a pochi chilometri dalla sua abitazione, testimonianza diretta di quanto accaduto nella capitale qatariota. Una situazione ancora in evoluzione, che continua a tenere con il fiato sospeso l’intera area del Golfo.

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