« Torna indietro

Paura nel Salento. Ore d’ansia per un sub, poi ritrovato

Pubblicato il 29 Agosto 2022

Si sono concluse con il lieto fine le ricerche di un sub che aveva fatto perdere le proprie tracce da alcune ore e ha scatenato una forte paura nel Salento, solo pochi giorni dopo dall’episodio dell’imbarcazione in avaria a largo di Leuca. Sono state davvero alcune ore d’ansia quelle che si sono vissute a San Cataldo, marina di Lecce, per via, come detto, dell’allarme scattato, poco dopo le 13.30 di questo pomeriggio, per l’uomo che si temeva potesse essere disperso nelle acque della nostra costa adriatica. A far scattare l’allarme sono stati i bagnini di Lido Verde, storico stabilimento della marina leccese, dopo aver notato un pallone di segnalazione poco oltre le boe arancioni che delimitano la parte riservata alla balneazione. Gli addetti alla sicurezza del lido si sono insospettiti perché il dispositivo era fermo da molto tempo, hanno preso il pattino e si sono diretti verso il pallone. 

Paura nel Salento, sub si fa vivo dopo che si sono attivati i controlli

Una volta raggiunto e recuperato il pallone sono cominciati gli attimi di vera e propria paura nel Salento. Complice anche una condizione meteorologica che non prometteva nulla di buono, infatti, i bagnini hanno cominciato a temere il peggio quando hanno visto, attaccati al pallone, una borraccia ed anche il pescato che il sub aveva lasciato in quel punto. Sul posto sono così intervenuti i sanitari del 118, giunti con una moto d’acqua, e la guardia costiera, arrivata da Otranto con una sua unità navale. Quest’ultima ha cominciato a perlustrare la zona intorno per cercare tracce del sub che sembrava disperso. Qualche ora dopo, però, la forte paura nel Salento è rientrata con il lieto fine. Sarebbe stato lo stesso sub, protagonista della vicenda, ad essersi fatto vivo, seppur con un un chiaro ritardo, presso l’Ufficio circondariale marittimo della marina leccese, quando oramai il dispositivo di ricerca era stato già attivato.