Pubblicato il 6 Febbraio 2024
Dopo i diversi attentati incendiari delle settimane e dei mesi scorsi, sono stati attimi di grande paura nel Salento quelli vissuti nella scorsa notte a causa di un vasto incendio che è scoppiato all’interno di una palazzina a Monteroni. L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha salvato la vita di diverse persone, ma le stanze sono state dichiarate inagibili e cinque tra i dieci malcapitati che si trovavano all’interno della palazzina sono rimasti intossicati dai fumi inalati durante quei terribili momenti di tensione e panico. Il tutto si è verificato intorno alle 3 e 35 di questa notte quando, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Lecce, con ben quattro squadre, di cui due con autoscala e due con autobotte, è dovuto intervenuto per sedare un incendio che si stava sviluppando al piano rialzato di un edificio composto da tre piani fuori terra nel Comune di Monteroni di Lecce, in via Archita da Taranto. All’arrivo delle squadre sul posto i due occupanti dell’abitazione coinvolta, un fratello e una sorella di 33 e 41 anni, erano già riusciti ad uscire dall’edificio in maniera autonoma e a mettersi in salvo in strada.
Paura nel Salento, ecco la prima ipotesi sulle cause dell’incendio

Tuttavia, a causa dell’effetto camino, fenomeno che comporta la salita verso l’alto dei fumi generati dalla combustione, i dieci occupanti dei cinque appartamenti situati ai piani superiori sono rimasti bloccati all’interno dello stabile. Con tempestività e professionalità i Vigili del Fuoco hanno raggiunto e portato in zona sicura, con l’ausilio dell’autoscala, tutti i restanti occupanti che avevano trovato temporaneo rifugio sui balconi. Fortunatamente, al momento, non si segnalano feriti a seguito dell’incidente anche se, come detto, in cinque si sono comunque dovuti recare in ospedale perché rimasti intossicati. L’operazione di soccorso e spegnimento ha richiesto un notevole impegno alle squadre dei vigili del fuoco visto che l’intervento si è protratto per oltre quattro ore. A seguito del sopralluogo effettuato al termine delle operazioni di spegnimento, si è appurato che l’appartamento interessato dall’incendio e quelli sovrastanti risultano inagibili. Al momento le cause dell’incendio che ha provocato attimi di grande paura nel Salento sono oggetto di accertamento da parte delle autorità competenti anche se la pista più seguita sembrerebbe essere quella di una stufa elettrica da cui sarebbe partito il tutto. Sul posto, oltre ai pompieri, sono intervenuti anche i carabinieri che hanno svolto i classici rilievi e sopralluoghi del caso.

