Pubblicato il 17 Febbraio 2024
Paura per Tiger Woods, il cui torneo del Pga Tour è durato appena 24 buche. Il campione americano 48enne è stato costretto a ritirarsi venerdì 16 dicembre dal Genesis Invitational, organizzato al Riviera di Los Angeles, per una febbre forte. Dopo la sesta buca al secondo giro il golfista ha alzato bandiera bianca: ha prima parlato con i giudici del percorso e poi si è fatto portare su un cart al club house, dove è stato trattato con fluidi per via endovenosa e le sue condizioni di salute sono subito migliorate.
Le condizioni di Tiger Woods
Rob McNamara, lo storico collaboratore di Woods e vicepresidente di Tgr Ventures, ha rivelato che Woods già giovedì aveva avvertito dei sintomi influenzali: “Ha avuto un po’ di febbre ed è stato meglio durante il riscaldamento. Poi però, quando è sceso in campo e ha iniziato a camminare e a giocare, ha cominciato ad avere le vertigini. Non è stato un problema fisico, la sua schiena sta bene. I medici hanno detto che era disidratato. È stato curato con una sacca per flebo e sta molto meglio”.
Le flebo
Circa due ore dopo il malore Woods ha lasciato il Riviera su un Suv rosso ed è arrivato alla club house dove ad attenderlo c’era un’ambulanza e un mezzo dei vigili del fuoco di Los Angeles. Un funzionario del Pga Tour ha poi specificato che nell’ambulanza c’erano sacche di liquido per le flebo poiché al Riviera non c’erano.

